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02 dicembre 2021, Aggiornato alle 13,00
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Infrastrutture

Nel porto di Trieste uno stabilimento per British American Tobacco

L'azienda britannica investirà 500 milioni di euro e si prevede la creazione di 2.700 posti di lavoro


Un partner internazionale per il porto di Trieste. Nella nuova zona franca di Bagnoli della Rosandra (FREEeste) nasce infatti una collaborazione pluriennale tra Interporto, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e British American Tobacco (Bat).

L'azienda britannica annuncia l'apertura nella città giuliana del centro di innovazione e sostenibilità di livello mondiale "A Better Tomorrow Innovation Hub" con un investimento di 500 milioni di euro nei prossimi cinque anni e oltre 2.700 posti di lavoro per la realizzazione diretta o indiretta delle attività del futuro polo. Su un'area di 20.000 metri quadri a Bagnoli della Rosandra di pertinenza dell'interporto di Trieste, in regime di punto franco, nascerà appunto l'hub che ospiterà uno stabilimento di produzione per il mercato italiano e l'esportazione globale e la digital boutique di BAT: un laboratorio di innovazione e centro di eccellenza per la trasformazione digitale e il marketing digitale, dedicato alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione di linee di prodotto a rischio potenzialmente ridotto come le sigarette elettroniche e i prodotti medicinali per la terapia sostitutiva della nicotina.

La collaborazione prevede il coinvolgimento dell'Interporto di Trieste sia per la costruzione delle nuove strutture, sia per la gestione dei servizi di logistica inbound e outbound dell'intero complesso. I lavori per la costruzione del complesso inizieranno a breve: il primo modulo sarà completato e attivato nel 2022, il secondo nei successivi due anni.
 

Tag: porti - interporti