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Porto di Napoli
19 ottobre 2018, Aggiornato alle 10,09
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Infrastrutture

Napoli, il molo Beverello verso la gara

Il progetto esecutivo ha ricevuto l'ok della Conferenza dei servizi. Spirito: "Ora manca solo il finanziamento del MIT", poi la gara. Biglietterie, bar e strade interne verranno rifatte da capo


Redatto il 20 ottobre, ancora senza i finanziamenti necessari - ma garantiti dal ministro dei Trasporti, Graziano Delrio - il progetto esecutivo per la nuova stazione marittima del molo Beverello ha ricevuto il via libera della Conferenza dei Servizi. «A questo punto dobbiamo attendere solo i finanziamenti del Mit per avviare la gara d'appalto. Con l'inizio del nuovo anno cominceremo a lavorare anche sull'area di cerniera tra porto e città degli ex Magazzini Generali: andremo alla progettazione definitiva per le sedi del nuovo Museo del Mare e dell'Emigrazione e dell'Università Parthenope per chiedere le relative risorse», afferma Pietro Spirito, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno centrale.

Ora si entra in una nuova fase, quella dell'arrivo dei finanziamenti da parte del governo, a cui seguirà la messa in gara. «La cantierizzazione è stata studiata nel dettaglio, prevedendo le deviazioni dei sottoservizi in un cunicolo predisposto insieme alla piena funzionalità deli attracchi, delle biglietterie e dei servizi connessi. La continuità sarà ottenuta con la realizzazione di un terminal provvisorio costituito da prefabbricati dotati di comfort e sicurezza», spiega Francesco Nicchiarelli, coordinatore dei progettisti, il quale a sua volta risponde al segretario generale dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno centrale, Francesco Messineo. 

Il Beverello riorganizzato
Una volta avviati, i lavori dovrebbero durare un anno. Come si legge sul sito dell'Adsp, verranno demolite le biglietterie e i locali adiacenti. La stazione marittima vera e propria sarà una struttura da 2,400 mq mentre altri 360 metri quadri saranno dedicati a bar e negozi di souvenir. L'aspetto più delicato - e complicato - del progetto è la riorganizzazione dei tratti pedonali, ciclabili e destinati alle auto. A pochi metri sfreccia via Acton, l'arteria stradale marittima che porta i napoletani avanti e indietro tra levante a ponente. Se si interviene razionalmente qui, la nuova area del Beverello supererà le sue criticità. Le aree d'attesa di imbarco e sbarco saranno affiancate da una banchina coperta. Successivamente, un nuovo progetto e una nuova gara si occuperà della creazione di pontili sulle banchine per migliorare le operazioni di sbarco e imbarco.