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29 maggio 2020, Aggiornato alle 16,16
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Misure anti-contagio nei porti, ecco lo schema di certificazione

Lo promuovono insieme Assiterminal, Rina Services, Sige e lo studio legale Maresca & Partners


Un innovativo schema di certificazione per la prevenzione e il controllo della diffusione di infezioni per i terminal portuali italiani merci e passeggeri. Si chiama "Biosafety Trust Certification" e lo promuovono insieme Assiterminal, Rina Services, Sige e lo studio legale Maresca & Partners. Diverso l'impegno per ciascuno dei soggetti coinvolti. 

Rina Services, il braccio di testing, ispezione e certificazione del gruppo Rina, ha sviluppato la "Biosafety Trust Certification", il primo schema di certificazione per i sistemi di gestione dedicato alla prevenzione e al controllo del rischio di infezione. La nuova certificazione, pensata per proteggere la salute delle persone da potenziali agenti biologici infettivi, si basa sulle best practice applicabili, minimizzando il rischio di epidemia nei luoghi di aggregazione pubblici e privati, come i mezzi di trasporto e i terminal. 

Sige ha approfondito insieme a Rina Services le linee guida specifiche per i Terminal Portuali con particolare focus sui Terminal da cui transitano i passeggeri che si imbarcheranno sui traghetti o navi da crociera. Maresca & Parteners ha predisposto le indicazioni per adeguare i modelli organizzativi delle aziende in tema di D.Lgs. 231/01. Assiterminal promuove in un'ottica di partnership questi strumenti per valorizzare l'impegno delle aziende associate che nei porti non si sono mai fermate, tutelando la salute dei propri lavoratori, garantendo la continuità degli approvvigionamenti delle merci per l'industria e i servizi distributivi del paese e preparandosi ad accogliere le persone che viaggiano via mare.
 

Tag: porti - terminal