|
napoli 2
02 dicembre 2021, Aggiornato alle 14,30
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Armatori - Infrastrutture

Maersk ordina otto navi a metanolo. Commessa da 1,4 miliardi

Ordine ai cantieri Hyundai Heavy Industries per costruire 4+4 portacontainer da 16 mila TEU, otto volte la grandezza delle navi di questo tipo realizzate finora

(kees torn/Flickr)

La prima compagnia marittima container del mondo, Maersk, ha annunciato un ordine per otto grandi navi a metanolo, la cui prima consegna è prevista all'inizio del 2024.

Un accordo con Hyundai Heavy Industries da 1,4 miliardi di dollari per costruire quattro navi da 16 mila TEU, più un'opzione per altre quattro (da costruire nel 2025), al costo di circa 175 milioni di dollari ciascuna, tra il 10 e il 15 per cento in più del prezzo di una portacontainer tradizionale di questa stazza. 16 mila TEU sono un balzo notevole, considerando che fino ad oggi le portacontainer a metanolo non superano i 2 mila TEU di capacità. «Una volta che saranno tutte in giro a navigare, risparmieranno un milione di tonnellate di anidride carbonica l'anno», afferma Morten Bo Christiansen, capo della decarbonizzazione di Maersk. Saranno classificate dall'American Bureau of Shipping e batteranno bandiera danese.

I particolari motori di bordo saranno il frutto della collaborazione tra Man, Hyundai e Alfa Laval. Avranno una doppia alimentazione, diesel e metanolo, o bio-metanolo, o e-metanolo. «L'approvvigionamento di una quantità adeguata di metanolo a emissioni zero dal primo giorno di servizio sarà impegnativo, in quanto richiede un aumento significativo della produzione», spiega Christiansen. A occuparsi di questo aspetto sarà la danese European Energy e la sua controllata Reintegrate, che costruiranno un impiano di produzione dedicato da 10 mila tonnellate l'anno, il fabbisogno annuale di una singola nave Maersk di questo tipo.

Questo ordine 4+4 rientra in un programma di rinnovamento della flotta di Maersk per sostituire 150 mila TEU di capacità dalle navi alla fine del loro ciclo vitale, in un periodo compreso tra il 2020 e il primo trimestre del 2024, per mantenere una capacità complessiva tra i 4 e i 4,3 milioni di TEU, tra navi di proprietà e a noleggio.

-
credito immagine in alto

Tag: maersk - ambiente