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Infrastrutture

Livorno progetta un porto aperto

Da anni lo scalo toscano coinvolge i cittadini verso il porto attraverso visite guidate, regate, concerti e mostre. Tra un anno e mezzo inaugurerà un port center, il secondo in Italia


di Paolo Bosso 

 
Il porto di Livorno si apre sempre più alla città. Dopo l'esperienza di Porto Aperto, che ha portato studenti, cittadini e amanti della nautica a scoprire lo scalo, l'Autorità portuale toscana aprirà in poco più di un anno un port center, il secondo in Italia dopo quello di Genova. Si tratta di una struttura con funzioni sociali e culturali finalizzata a promuovere la storia e le attività di un porto, ma soprattutto per rendere i cittadini parte attiva della comunità portuale coinvolgendoli, per esempio, nella realizzazione del waterfront. Il progetto è già in fase avanzata ed è stato presentato nel corso di Le nouveau temps du port, conferenza internazionale tenuta dall'Association Internationale Villes et Ports, iniziata il 18 giugno e ancora in corso di svolgimento tra Saint Nazaire e Nantes.
Francesca Morucci, responsabile delle comunicazioni esterne del porto di Livorno, ha presentato il port center nel dettaglio. Le scadenze, se tutto si svolgerà secondo i piani, prevedono ad ottobre l'approvazione del progetto esecutivo, a gennaio dell'anno prossimo l'avvio dei lavori, a maggio, in occasione della Giornata Europea del Mare, una prima inaugurazione e a ottobre 2013 l'apertura vera e propria. Sorgerà in un vecchio sito ferroviario e sarà grande circa 300 metri quadri. Verranno create delle esposizioni permanenti grazie al recupero di antiche imbarcazioni come la "Bruno Goretti", vecchia nave di servizio della Capitaneria andata in pensione nel 2008. il porto di Genova quindi non sarà più il solo ad avere un port center, che tra l'altro era presente a Saint Nazaire attraverso Hilda Ghiara, ricercatore presso il dipartimento di Economia e Metodi quantitativi dell'Università degli Studi di Genova, che ha raccontato alla platea l'andamento del centro ligure. 
Il futuro centro del porto di Livorno è la continuazione di tutta una serie di attività che l'authority compie da diversi anni: trofei sportivi, incontri con le scuole, concerti, esposizioni, visite guidate, tutte racchiuse nell'idea di aprire il porto alla città. Permetterà, come a Genova e Rotterdam, di accentrare tutte quelle iniziative che permettono ai cittadini di conoscere lo scalo, contribuendo nel caso di Livorno alla trasformazione della città in una "ville-port", come viene chiamata in Francia, in pratica una vera città portuale dove le esigenze commerciali e industriali di un porto si confrontano con quelle della città.