|
Porto di Napoli
17 gennaio 2019, Aggiornato alle 14,03
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Liguria, Fincantieri con Regione e sindacati per lo sviluppo del lavoro

Firmato un protocollo di collaborazione per realizzare una serie di iniziative finalizzate a stimolare l'occupazione locale


Fincantieri ha sottoscritto un protocollo di collaborazione con la Regione Liguria e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil per realizzare una serie di iniziative finalizzate a favorire i processi di collocazione lavorativa, stimolare l'occupazione locale, soprattutto quella giovanile, contribuendo così allo sviluppo socio-economico del territorio regionale. La firma è avvenuta oggi presso la sede della Regione Liguria tra Giuseppe Bono, Amministratore delegato del gruppo cantieristico, Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, e i Segretari regionali delle tre sigle sindacali, Federico Vesigna (Cgil), Luca Maestripieri (Cisl) e Mario Ghini (Uil).


La collaborazione


Azienda, regione e sindacati opereranno in stretta collaborazione nelle materie di mutuo interesse al fine di: potenziare l'attività di informazione e comunicazione sulle iniziative e sulle opportunità occupazionali, sia nei confronti dei lavoratori che nei confronti delle imprese che operano nell'indotto cantieristico, in particolare di quelle dei siti produttivi di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano; accrescere le opportunità di impiego e favorire processi di ingresso nel mondo del lavoro, in particolare per i più giovani; individuare le modalità più efficaci e opportune per ottemperare agli obblighi previsti dalle leggi speciali a favore delle categorie di lavoratori più fragili; favorire il migliore raccordo possibile tra fabbisogni formativi e offerta e lo sviluppo di percorsi di istruzione e formazione professionali coerenti con gli ambiti settoriali fortemente connessi al sistema produttivo; promuovere la qualità dell'occupazione offrendo uno specifico servizio alle comunità locali e tenendo conto delle esigenze del mercato del lavoro in continua evoluzione.


Nello specifico, la collaborazione prevederà, tra le altre attività, l'apertura di uno sportello del Centro per l'impiego presso i siti produttivi di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano, la promozione di tirocini presso l'azienda e le imprese dell'indotto, nonché iniziative di orientamento. Al fine di assicurare l'efficacia degli interventi previsti dal protocollo, sarà istituito un gruppo di lavoro paritetico composto dai rappresentanti delle parti firmatarie e aperto, ove ritenuto necessario, a soggetti del mondo della formazione, della scuola, delle università e dei poli tecnico-professionali della regione.


I commenti


L'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: "La Liguria è una delle aree dove siamo maggiormente presenti, costituendo senza dubbio la prima industria della regione, proprio per questo motivo l'iniziativa avviata oggi rappresenta un punto di partenza importante per le istituzioni locali, il sindacato e l'azienda. Dobbiamo collaborare per raggiungere l'obiettivo condiviso di un'occupazione stabile, regolare e qualificata, vero e proprio fattore di crescita delle comunità e dei territori. Lo scenario competitivo in cui quotidianamente operiamo, infatti, impone adeguate competenze specifiche e una sempre più stretta sintonia nel mondo del lavoro fra domanda e offerta, e l'intesa raggiunta oggi va nella direzione di riconoscere tali necessità".


"Siamo convinti che un tavolo di coordinamento tra azienda, Regione e sindacati -  ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - possa non soltanto creare occasioni concrete di lavoro per molti liguri, ma anche aiutare a definire un metodo di collaborazione che potrebbe essere applicato anche in altre situazioni: l'apertura di sportelli per l'impiego all'interno dei cantieri e quindi un vaglio congiunto insieme al management di quell'azienda dei curricula, l'individuazione delle figure professionali più utili a creare occupazione, un piano importante di formazione per dare a quell'azienda in espansione le professionalità di cui ha bisogno all'interno dei suoi cantieri, occupando giovani e meno giovani del nostro territorio".