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26 novembre 2022, Aggiornato alle 18,56
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Infrastrutture

La Spezia, via alle offerte tecnico-economiche per il molo crociere

Sorgerà su Calata Paita, in un'area di 17 mila metri quadri. In attesa della costruzione del terminal servirà all'attracco delle ro-ro e ro-pax

Un render del molo crociere che sorgerà su Calata Paita

Prende avvio la seconda fase della gara per l'aggiudicazione dell'appalto di realizzazione del nuovo molo crociere nel porto di La Spezia. Terminata la verifica dei requisiti di quanti hanno risposto alla prima fase della procedura, scaduta il 31 agosto, sono partiti gli inviti a presentare l'offerta tecnica ed economica entro il 7 novembre. L'intervento comporta un investimento complessivo di 57 milioni di euro, di cui 30 milioni finanziati sul fondo complementare al PNRR, e deve essere aggiudicato entro la fine dell'anno.

L'opera avrà una pianta di forma trapezioidale e si estenderà per circa 16,900 metri quadri, consentendo l'accosto di due navi da crociera di ultima generazione lungo i due lati di banchina che si sviluppano per 393 e di 339 metri. Il molo sarà orientato in direzione Nord-Sud, lungo una linea mediana che forma un angolo di circa 50 gradi con la Calata Paita. 

Dal punto di vista tecnico, il molo sarà realizzato mediante cassoni cellulari poggianti sul fondale marino consolidato con pali in ghiaia. Il piede dei cassoni sarà protetto con massi "guardiani" per evitare l'erosione prodotta dalle correnti e dal movimento delle eliche delle navi. Il posizionamento discontinuo dei cassoni lungo la direttrice ortogonale alla linea mediana del molo (molo "a giorno") consentirà il ricircolo dell'acqua all'interno del primo bacino portuale e lo smorzamento del moto ondoso riflesso dalle banchine. Al di sopra del nuovo molo crociere troverà poi posto la nuova stazione crocieristica, che avrà una struttura indipendente. In attesa della progettazione e realizzazione della stazione crociere, il nuovo molo assolverà alla funzione di infrastruttura marittima di attracco di navi in transito, con smistamento dei passeggeri su mezzi di trasporto su gomma (autobus, taxi, ecc.). La costruzione del nuovo molo rappresenta anche la prosecuzione del processo di restituzione alla città, ad usi urbani, di circa 41 mila metri quadrati di Calata Paita, avviato nel 2022 con la riqualificazione di una prima area di circa 5 mila metri quadri, i cui lavori saranno conclusi nella primavera del 2023.