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05 dicembre 2019, Aggiornato alle 17,49
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Infrastrutture

La Spezia, Lsct presenta nuovi dispositivi acustici per i mezzi di piazzale

Si tratta degli allarmi attivati automaticamente durante le manovre di retromarcia dei carrelli e durante la traslazione delle gru a portale


La Spezia Container Terminal (Lsct) ha presentato i nuovi dispositivi di avvisamento acustico montati sui mezzi di piazzale. Si tratta degli allarmi attivati automaticamente durante le manovre di retromarcia dei carrelli e durante la traslazione delle gru a portale. I nuovi dispositivi chiamati bbs-tek ® sono realizzati dalla Brigade Elettronica, filiale italiana del gruppo inglese Brigade Electronics, leader di mercato nei sistemi di sicurezza in manovra per veicoli. I nuovi allarmi utilizzano la tecnologia cosiddetta a "suono bianco" e sostituiscono i vecchi allarmi basati su emissioni a "suono tonale", comunemente usati a partire dagli anni 70.  

Questi dispositivi garantiscono l'immediata localizzazione della sorgente (carrelli e gru e altre macchine operatrici) e grazie al suono a banda larga sono percepiti in maniera migliore dagli operatori in piazzale mentre indossano i dispositivi personali di sicurezza – DPI (come il caschetto). L'allarme a suono bianco emette un suono meno fastidioso che si disperde velocemente ed è quindi circoscritto alla sola zona di pericolo. Già a 50 m la riduzione del livello sonoro equivalente misurato diminuisce di oltre 4,5 dB rispetto ai precedenti avvisatori di tipo tonale installati, così come dimostrato dalle prove in condizioni operative.

Sono diminuzioni significative considerando che ogni raddoppio di potenza sonora corrisponde a un incremento di 3 dB. Per fare un esempio, se prendiamo una sorgente sonora con una intensità acustica di 60 dB circa, ad ogni raddoppio dell'intensità corrisponde un aumento di 3 dB. Se sommiamo una altra sorgente sonora uguale, avremo 60 dB + 60 dB = 63 dB. Per aumentare di altri 3 dB sarà necessario sommare altre due sorgenti uguali arrivando quindi a 66 dB. Questo spiega i vantaggi degli allarmi bbs-tek ® la cui percezione è pari alla metà di quella che si ottiene con i vecchi allarmi tonali. 

"Al momento abbiamo installato 21 avvisatori BBS Tek sui 22 reach stacker operativi e 7 BBS tek ® sulle 12 RTG operative - ha dichiarato Alfredo Scalisi, general manager di La Spezia Container Terminal - ma è solo una piccola parte degli investimenti che negli ultimi 2 anni il terminal ha messo in campo per mitigare le emissioni acustiche". Sono stati investiti oltre 20 milioni di euro per il rinnovamento del parco mezzi e la manutenzione dei piazzali. Stiamo inoltre lavorando con i clienti attraverso il comando nave per ridurre, quando possibile, l'utilizzo dei generatori durante la permanenza in porto a dimostrazione dell'impegno di LSCT per agire anche sulle fonti che non dipendono direttamente dalla propria attività". 

Questo investimento da parte di Lsct si unisce agli sforzi che l'Autorità di Sistema Portuale di La Spezia e Carrara sta portando avanti in coerenza con il Piano Regolatore Portuale. Presente alla conferenza stampa di presentazione anche il Sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini.