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28 ottobre 2021, Aggiornato alle 14,00
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Eventi

La rivoluzione sotto-banchina. Convegno del Propeller Club di Brindisi

Il 24 settembre, in presenza e in remoto, una giornata dedicata al cluster locale e nazionale


Negli ultimi 250 anni l'avvento delle fabbriche ha cambiato le sorti dell'economia dei paesi più ricchi e ha dato forma a quello che è il mondo attuale. Occorre analizzare le origini, gli sviluppi e le inversioni di tendenza alternate a periodi di crisi, per arrivare a parlare anche di globalizzazione e digitalizzazione. È il tema del convegno promosso dall'International Propeller Club Port of Brindisi - La nuova rivoluzione industriale sotto-banchina - che si terrà il 24 settembre, sia in presenza che in remoto.

In occasione dell'evento, gli spazi della stazione marittima si tingeranno d'arte con creazioni che omaggiano la città di Brindisi ed il mare, realizzate dagli artisti: Genny Giammaruco, Giulia Ruggiero e Nuno Nascimento. Allestimento a cura di Ilaria Caravaglio e Valeria Gatti.

Si affronteranno i temi dell'economia blu, della digitalizzazione, della formazione, della transizione energetica e della re-industrializzazione. L'obiettivo è quello di intercettare e creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo per la piattaforma logistica della Puglia e, in particolar modo, per Brindisi. 

«Bisogna cogliere – spiega la presidente del Propeller di Brindisi, Maria De Luca - le opportunità di questo eccezionale momento storico, intercettare tutte le linee di finanziamento disponibili (PNRR ecc.) e rilanciare il comparto portuale brindisino e pugliese. Questo è il momento di non sbagliare e di fare sul serio. Questo è il momento delle scelte. Partiamo da Brindisi. Parliamone a Brindisi».

La Regione Puglia sta puntando allo sviluppo delle infrastrutture strategiche e della mobilità sostenibile, potendo contare su invidiabili punti di forza quali:
● il suo posizionamento nel Mediterraneo;
● la capillarità delle attività produttive (la Puglia è la seconda regione in Italia per numero di presenze industriali-manifatturiere che esportano in tutto il Mondo);
● la presenza di attività siderurgiche;
● la presenza di un tri-polo portuale come Brindisi, Bari e Taranto, servito anche da altri porti minori;
● la disponibilità di un prodotto turistico ad alto valore aggiunto.

In questo contesto altamente competitivo, il porto di Brindisi può concretamente essere soggetto propulsore per la Puglia e il Mezzogiorno, in grado di conquistare una posizione di riferimento nel Mediterraneo nel campo della logistica e dei trasporti.

Riconosciuto per la sua importanza commerciale sin dai tempi dell'antica Roma, il porto di Brindisi ha assunto negli anni una crescente vocazione turistica e industriale. Oggi, complice l'avvento delle nuove autostrade del mare che connettono il versante tirreno a quello adriatico, il porto di Brindisi assume una nuova centralità, congiungendo diversi traffici che
partono dai Balcani, dal Nord Europa, dalla Spagna, sino ad arrivare alla Sicilia e all'Africa.

Non solo, il porto è attraversato da una significativa transizione industriale che può determinare una vera e propria ri-funzionalizzazione dello stesso scalo a vantaggio di nuovi traffici.

Alcuni tra i principali punti di forza dell'area portuale di Brindisi sono:
● la presenza di una "Super ZES" che, per le sue peculiarità e potenzialità, è unica in Italia;
● l'area di Capobianco, futuro porto franco estremamente attrattivo per il reshoring e l'Industria 4.0;
● la disponibilità di aree portuali di 12 ettari con possibilità di crescita fino a 40 ettari;
● l'implementazione di una Zona Franca Doganale privata;
● la presenza di aree e banchine portuali libere dai limiti di dragaggio e del cono d'atterraggio;
● la presenza di un collegamento ferroviario nell'area portuale che consente il trasporto intermodale;
● la prossima realizzazione di un collegamento ferroviario tra l'aeroporto e la rete ferroviaria.
Dunque, il porto di Brindisi, assieme ai vicini scali di Taranto e Bari, fa parte di un sistema portuale integrato unico a livello meridionale che può rilanciare l'intero Mezzogiorno e garantire nuove opportunità di sviluppo e di riqualificazione ambientale e sociale.

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Tag: brindisi