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08 maggio 2021, Aggiornato alle 15,13
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Eventi

La logistica nel 2030, dopo la Next Generation EU

Il grande piano di rilancio europeo determinerà le infrastrutture dei prossimi dieci anni. Se ne parlerà a marzo allo Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, con Musolino, Marcucci, Maresca, Paita

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea

La sessione dedicata nella seconda mattinata a Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, a partire dalle 11.00, tratterà di temi come: i contenuti del programma italiano per l'utilizzo dei fondi del Recovery Plan; quali investimenti necessari restano fuori e che probabilità hanno di essere finanziati; le regole di utilizzo dei fondi e i rischi connessi alla non conformità; l'assetto normativo migliore per fare in fretta e fare bene.

Il governo ha rimesso mano, per la terza volta, al piano generale di investimenti da sottoporre all'approvazione Ue in ambito Recovery Plan. Dalle prime indicazioni è già emerso che sono stati tagliati 14 miliardi che erano stati inseriti "di riserva" per progetti che non avevano comunque una precedente copertura a bilancio italiano e rischiavano di pesare con un extra-budget sui conti pubblici. Una misura di "pulizia di bilancio" che però mette, se ce ne fosse bisogno, in evidenza una questione di fondo.

L'Italia, viste le condizioni economiche e di bilancio, ha adottato per la destinazione delle possibili risorse del Recovery Plan la strategia di sostituire i fondi europei alle allocazioni di bilancio per la realizzazione di opere già autorizzate. Questo porta a prevedere che la forma del sistema infrastrutturale e logistico italiano al 2030 sarà determinata da quanto avviato nei prossimi mesi. Di fronte a questa realtà, che dipinge l'Italia come la nazione che sarà più condizionata dalle scelte europee della Next Generation EU, è il momento di chiedersi se gli investimenti saranno effettivamente realizzabili nei tempi imposti dall'Unione europea, se saranno utili all'affermazione dell'intermodalità, se favoriranno la connessione con le reti europee e se consentiranno l'integrazione dei e tra i cluster industriali.
 
Al panel della seconda mattinata a Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry parteciperanno: Pino Musolino, presidente AdSP Mar Tirreno Centro Settentrionale; Nereo Marcucci, past president Confetra; un rappresentante della F2i Holding Portuale; Giuseppe Catalano, Coordinatore Struttura Tecnica di Missione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Maurizio Maresca, Professore Ordinario di diritto dell'Unione europea, Università degli Studi di Udine; Maurizio D'Amico, Presidency Cabinet, FEMOZA; Andrea Arzà, Presidente, Assogasliquidi-Federchimica; Raffaella Paita, Presidente Commissione Trasporti, Camera dei Deputati; Marco Lenti, Studio Legale Mordiglia; Fabio Sartori, Business Development Manager, Uretek. Modera Roberto Capobianco, Presidente, Conflavoro PMI.

Il programma dell'evento | Registrati

Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry è dal 2017 l'appuntamento annuale dedicato all'incontro tra il mondo della logistica, delle spedizioni, dei trasporti, il mondo dell'economia produttiva italiana e la realtà politico-amministrativa. L'evento, promosso da un comitato composto da Confetra, ALSEA e The International Propellers Club, è in programma l'8, 9 e 10 marzo in live streaming gratuito previa registrazione.

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Tag: convegni