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17 settembre 2021, Aggiornato alle 21,12
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Logistica

Interporto di Trieste, 8 milioni di valore di produzione nel 2020

CdA approva bilancio in un "periodo instabile". Movimentate 330 mila tonnellate di merce, 328 treni e oltre 20 mila TEU

Un momento della riunione del CdA di Interporto di Trieste

Si è tenuta oggi l'assemblea dei soci di Interporto di Trieste, che ha approvato il bilancio d'esercizio 2020 e nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio 2023, confermando Paolo Privileggio come presidente e amministratore delegato.

L'esercizio 2020 si è chiuso con un valore della produzione vicino agli 8 milioni di euro e un utile d'esercizio di poco superiore ai 40 mila, «che confermano la solidità dell'azienda anche in un periodo instabile per tutto il settore», si legge in una nota. 

Nonostante il calo dei traffici internazionali e il «fortissimo rialzo dei costi delle spedizioni marittime delle merci», la società, che conta 39 dipendenti di cui 10 stabilizzati nel corso dell'anno, ha movimentato 331,617 tonnellate di merci; 6,746 container; 4,166 unità intermodali (18,164 TEU); 328 treni intermodali e general cargo allestiti, per un totale di 4,265 vagoni.

Proseguono le collaborazioni internazionali. All'inizio dell'anno l'ingresso nella compagine sociale di Duisburger Hafen AG, con annessa nomina di un suo rappresentante nel CdA. La società, ha riferito Privileggio, sta valutando ulteriori collaborazioni, «sia a livello internazionale che a livello di integrazione della piattaforma logistica regionale. A tal fine proseguono sia i lavori di efficientamento del terminal in Punto Franco "FREEeste" di Bagnoli della Rosandra, che le attività finalizzate ad una maggior integrazione della controllata Interporto di Cervignano nei traffici intermodali sia marittimi che continentali».

Per il presidente dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico Orientale, Zeno D'Agostino, «il prossimo step sarà mettere a sistema le opportunità di sviluppo immobiliare del territorio, l'asse con Cervignano e le potenzialità di FREEeste».

Nel CdA di Interporto di Trieste figurano, tra gli altri, Friulia, guidata da Federica Seganti, e la Camera di commercio di Venezia Giulia, presieduta da Antonio Paoletti, la quale ha partecipato all'aumento di capitale. 

L'area di Interporto di Trieste  include anche la Sdag-Autoporto Gorizia e si connette al porto di Monfalcone, di proprietà della Camera di Commercio di Venezia Giulia.