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20 gennaio 2022, Aggiornato alle 09,19
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Infrastrutture

I treni di Vado Ligure si digitalizzano

Parte oggi il nuovo sistema che entro i prossimi quattro anni ammodernerà il polo merci con binari da 750 metri


La movimentazione ferroviaria delle merci del terminal di Vado Ligure si digitalizza. È attivo da oggi il nuovo sistema computerizzato di Rete Ferroviaria Italiana, completato in undici mesi al costo di 3,5 milioni di euro.

Si tratta della prima fase di informatizzazione del cargo ferroviario del polo ligure, che velocizzerà le operazioni di entrata e uscita, allienandosi ai sistemi di Maersk (il terminal di Vado Ligure è gestito da APM Terminals). Il completamento dovrebbe avvenire entro il 2025, con un investimento di 36 milioni, per creare non solo un nodo centrale di coordinamento di tutta la stazione ma anche l'ampliamento dei binari a 750 metri di lunghezza, lo standard europeo per la movimentazione ferroviaria nei porti. Oggi la sua gestione passa dall'Autorità di sistema portuale a RFI, seguendo le direttive della convenzione firmata l'anno scorso.