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Porto di Napoli
20 novembre 2018, Aggiornato alle 17,16
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Gruppo d'Amico digitalizza la flotta. Nasce il Fleet operations centre

Insieme a Telemar e Rina, gestirà la manutenzione delle unità collezionando big data dalle navi 


Insieme a Telemar e Rina, il gruppo d'Amico creerà un Fleet Operations Centre (FOC) per ottimizzare la gestione della flotta, migliorando «efficienza e sicurezza» delle tanker e dry cargo. Lo riferisce l'armatore.

Il progetto è partito a maggio e dovrebbe essere ultimato alla fine dell'anno. Il FOC avrà sede a Roma. Servirà principalmente a prevenire le emergenze, razionalizzando la manutenzione della flotta. Rina gestirà l'acquisizione automatica dei dati a bordo delle navi tramite lo strumento proprietario Rina Cube. «Nell'industria marittima odierna, la digitalizzazione è cruciale per migliorare sicurezza ed efficienza. Questo progetto mette insieme digitalizzazione e strategia decisionale», commenta Paolo moretti, EVP marine stratefic development del Rina.

Telemar fornirà le comunicazioni satellitari utilizzando il network della compagnia sorella Marlink, curando anche l'aspetto cyber-tecnologico. Il sistema di raccolta dati continua a funzionare anche quando la copertura satellitare può saltare, come tra i fiordi norvegesi, caricando i dati in locale per sincronizzarsi una volta online. «Stiamo costruendo la nuova generazione di soluzioni digitali globali che permetterà alla compagnia di migliorare performance e business», aggiunge Pasquale Golia, direttore tecnico di Telemar.

Infine, d'Amico, da cliente, regolerà la gestione complessiva, per esempio il sistema di allerte. «Sarà il primo costruito intorno ai bisogni dell'armatore», conclude Salvatore d'Amico, fleet director della compagnia.