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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Grimaldi, 150 milioni spesi per le emissioni

Per il secondo anno consecutivo il fatturato è superiore ai tre miliardi: bilancio netto cresce del 4 per cento. Negli ultimi due anni tanti gli investimenti sull'ambiente

Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo Grimaldi (hippingwatch.dk)

Per il secondo anno consecutivo il Gruppo Grimaldi ha superato i 3 miliardi di euro di fatturato nel 2019, crescendo (+4%) di circa 100 milioni rispetto al 2018. 

L'armatore napoletano ha pubblicato il "Report di Sostenibilità 2019", illustrando performance economica, sociale e ambientale, sulla base di un format di rendicontazione avviato nel 2015.

Sensibile l'incremento dell'EBITDA, più 24 per cento circa. Di questo valore generato, oltre l'80 per cento è stato distribuito tra fornitori, dipendenti, finanziatori, pubblica amministrazione e comunità sociale.

Il piano di rinnovo e potenziamento della flotta nel 2019 ha visto la consegna di una pur car track carrier, la Grande Mirafiori; poi l'allungamento e il restyling delle ammiraglie Cruise Roma e Cruise Barcelona da parte dello stabilimento Fincantieri di Palermo. Attualmente, il portafoglio ordini vede in consegna 12 navi ro-ro di quinta generazione progettate da Grimaldi, le GG5G-Grimaldi Green 5th Generation; 4 pure car track carrier e due ro-pax classe "Superstar" per la controllata Finnlines.

La flotta del Gruppo Grimaldi è composta da oltre 130 navi, di cui 118 di proprietà, progettate per trasportare carichi rotabili, container e passeggeri, con un'età media di circa 14 anni. I dipendenti sono 16 mila, impiegati sia a terra che a bordo delle navi, di cui 12,600 sono cittadini europei.

Continuano ad essere importanti gli investimenti in campo ambientale. Tra il 2018 e il 2020 la spesa è di circa 150 milioni di euro. Tra le iniziative, si annovera l'uso di mega batterie e pannelli solari a bordo, la sperimentazione di mezzi di movimentazione a idrogeno a terra e la costruzione di una nuova serie di navi ro-ro ibride con emissioni di anidride carbonica estremamente basse. Inoltre, sono proseguite le installazioni dei filtri di gas esausti, gli scrubber, che permettono di abbattere le emissioni di zolfo, ed è stata migliorata l'efficienza idrodinamica della flotta progettando le nuove navi o sostituendo i bulbi di quelle esistenti.

Una delle tecnologie su cui Grimaldi è pionera è il progetto proprietario Zero Emission in Port: mega batterie al litio (grandi più o meno come un SUV) installate nel 2019 sulle Cruise Roma e Cruise Barcelona, capaci di alimentare gli impianti a bordo durante la sosta in porto e permettendo così di spegnere i motori.

Nel sociale il Gruppo è attivo dal 2007 con la Fondazione Grimaldi Onlus, interamente partecipata dalla Famiglia Grimaldi. Alla Fondazione viene destinata parte degli utili del Gruppo per sostenere iniziative di assistenza, istruzione e formazione di giovani provenienti da famiglie disagiate, per supportare le famiglie di dipendenti in eventuale difficoltà e per intraprendere azioni umanitarie a favore delle popolazioni di paesi in via di sviluppo.

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Tag: grimaldi - bilanci