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22 settembre 2021, Aggiornato alle 21,09
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Infrastrutture

Gioia Tauro, partono i lavori per la banchina di Ponente

Costituirà l'accosto del futuro bacino di carenaggio. Nei prossimi giorni la caratterizzazione dei sedimi portuali

Il porto di Gioia Tauro

Proseguono a pieno ritmo i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria nel porto di Gioia Tauro. Questa mattina sono partiti quelli per la realizzazione della banchina di Ponente da parte della ditta Fincosit, un'impresa italiana tra le maggiori nel settore dell'ingegneria civile specializzata nel campo marittimo. L'attività interesserà una porzione di banchina lunga 400 metri circa, che assumerà rilevanza strategica per la politica di sviluppo dello scalo. 

Dopo decenni di attività di trasbordo, Gioia Tauro punta a diversificare i suoi servizi portuali. Passo dopo passo l'Autorità portuale, guidata dal commissario Andrea Agostinelli, pone le basi per offrire allo scalo un polo cantieristico da ultimare entro un anno dall'inizio dei lavori, che costruiranno l'accosto del bacino di carenaggio. Del valore di circa 12,6 milioni di euro, si giungerà così al completamento del banchinamento del canale portuale che, in questo tratto, avrà una profondità di 17 metri.

Collegati a questi lavori, a giorni inizieranno le operazioni di caratterizzazione dei sedimi portuali, per capire lo stato di salute dei fondali. Si tratta di un'attività richiesta per testare la composizione strutturale e biologica delle sue sabbie che, attraverso una gestione integrata ed ecosostenibile, vengono usate per il ripascimento del tratto di costa limitrofa al porto. Le attività prevedono il prelievo del materiale con il successivo campionamento dei sedimenti del primo tratto di canale e lungo lo specchio acqueo del bacino portuale lato Nord.