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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Gioia Tauro, al via formazione Dogane per nuovo scanner

20 persone si occuperanno della gestione del nuovo sistema a raggi X che velocizzerà le operazioni di controllo

Lo scanner a raggi X

Dopo aver ricevuto il nulla osta della prefettura di Reggio Calabria, parte la fase formativa per 20 persone della Dogana per l'utilizzo dello scanner mobile a raggi X non invasivo, acquistato dall'Autorità portuale di Gioia Tauro (ancora commissariata) per «garantire una maggiore incisività e celerità nell'attività di vigilanza e controllo delle merci», afferma l'authority.

Lo scanner sarà utile per incrementare la sicurezza delle movimentazioni container in porto, velocizzando la fluidità del transito. Sarà gestito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, a maggio scorso, ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il porto, guidato dal commissario Andrea Agostinelli, in cui sono state cristallizzate le disposizioni di comodato d'uso gratuito in quanto, all'interno degli spazi doganali, la vigilanza e il controllo delle merci viene esercitata in via esclusiva dall'Agenzia delle Dogane.

Lo scalo calabrese di transhipment, collegato con circa 120 porti nel mondo, viene così dotato di uno scanner ispettivo non invasivo (modello NUCTECH MD1213DE), che garantisce performances di elevata tecnologia per controllare le merci che giungeranno nei piazzali del porto di Gioia Tauro, in modo più efficace e celere.