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24 luglio 2021, Aggiornato alle 15,43
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Gennaio sorride al sistema portuale di Bari: +27,8 per cento di traffico

Crescono parecchio le rinfuse solide, mentre il traffico passeggeri resta ridimensionato. Patroni Griffi: "Segno dell'enorme potenzialità dei nostri scali"

Il porto di Bari (Domenico Tribuzio/Flickr)

I report statistici riguardanti i traffici nei cinque porti del sistema dell'Adriatico Meridionale mostrano che il 2021 è iniziato nel migliore dei modi, nonostante la pandemia ancora in corso abbia ridotto notevolmente spostamenti e interconnessioni, e il processo di decarbonizzazione avviato nella centrale Enel di Brindisi stia comportando un ridimensionamento importante del traffico merci.

Le uniche flessioni di gennaio sono state registrate nel settore crocieristico e passeggeri. Le tonnellate totali delle merci transitate nei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli aumentano del 27,8 per cento. Nello specifico: +11,4 per cento le rinfuse liquide, +69,6 per cento quelle solide; +5,9 per cento le merci in colli; +1,5 i container (in TEU); +9,9 per cento le unità rotabili. Traffico traghetti segna un -45,2 per cento (comunque inferiore rispetto allo stesso mese del 2020) e degli accosti con un  meno 0,3%, (anche in questo caso inferiore rispetto a gennaio scorso). 

Il mese scorso nel porto di Bari, rispetto al gennaio 2019, si registra un aumento percentuale del 28,1 per cento delle tonnellate totali delle merci transitate attraverso lo scalo. Cconsiderevole l'incremento del 191,9 per cento delle rinfuse solide, mentre si registra una flessione del 6,8 per cento delle merci in colli; +3,1 per cento nei TEU; diminuisce del -6,5 per cento il numero di unità rotabili e dei passeggeri traghetti, -48 per cento.

Nel porto di Brindisi +29,7 per cento delle tonnellate totali delle merci (il 2020 si era chiuso con una flessione del -12,3%); di queste: +11,2 per cento le rinfuse liquide, +50,1 per cento le rinfuse solide; +28,1 per cento merci in colli, +33,3 per cento i rotabili, +5,1 per cento gli accosti. Traffico passeggeri-traghetti in calo del 38,6 per cento (dato comunque in ripresa rispetto a gennaio 2020).

Nel porto di Manfredonia -2,8 per cento traffico complessivo in tonnellate (il 2020 si è chiuso con un -17,2%), mentre aumenta in maniera esponenziale del 416,8 per cento il traffico delle rinfuse liquide; significativo, anche, l'aumento delle rinfuse solide, +59,7 per cento; stabili (0,0%) le merci in colli (nel gennaio 2020 era stato -98,2%) e i TEU (0,0%). Aumentano considerevolmente gli accosti che segnano un più 75 per cento.

Nel porto di Barletta, si registra un lieve calo complessivo delle tonnellate totali delle merci transitate, -5,3 per cento (-19,1% gennaio 2020). Diminuiscono del 15,5 per cento le rinfuse liquide, aumentano del 4,9 per cento quelle solide; accosti -7,7 per cento.

Infine, nel porto di Monopoli il traffico generale cresce del 2 per cento, di cui +14 per cento le rinfuse liquide, -11,2 per cento quelle solide; +100 per cento merci in colli +50 gli accorsi.

Dati incoraggianti per il presidente dell'Adsp, Ugo Patroni Griffi, che attestano come «il grande lavoro di infrastrutturazione e di promozione dei nostri scali sta dando i frutti sperati. Abbiamo affrontato e stiamo affrontando nel migliore dei modi la tempesta Covid senza eccessive perdite, anzi, registrando significativi incrementi che raccontano l'enorme potenzialità dei nostri scali. In particolar modo, nel porto di Brindisi l'anno è iniziato sotto i migliori auspici. Le statistiche ci fanno comprendere che quando completeremo le opere di infrastrutturazione progettate e si inizieranno a percepire gli effetti della Zona Franca Doganale Interclusa di Capobianco e della ZES avremo la possibilità di fare schizzare le statistiche in maniera esponenziale, a totale beneficio del porto e del tessuto economico-produttivo di tutto il territorio». 

I dati statistici relativi ai traffici nei porti dell'AdSPMAM sono raccolti ed elaborati dal sistema tecnologico GAIA, il Port Community System multi-porto realizzato come strumento di supporto per le attività portuali, in grado di controllare in tempo reale i passeggeri e i mezzi in entrata e in uscita, immagazzinare i dati di traffico forniti dalle agenzie marittime, potendoli elaborare a fini statistici e di fatturazione secondo i modelli ESPO.

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Tag: bari