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26 febbraio 2021, Aggiornato alle 23,32
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Infrastrutture

Gateway ferroviario Gioia Tauro, positivo il responso della Presidenza del Consiglio

Via libera dall'Agenzia per la coesione territoriale sui tempi di attuazione del polo merci inaugurato a dicembre

Il gateway ferroviario di Gioia Tauro

È positivo il giudizio dell'Agenzia per la Coesione Territoriale sui tempi di attuazione, adottati dall'Autorità portuale di Gioia Tauro, per la realizzazione del nuovo terminal intermodale dello scalo di trasbordo calabrese.

L'ente certificatore degli investimenti finanziati con risorse europee parla di «efficacia dei risultati» per come richiesto dal Piano Sud 2030. L'opera ha avuto un costo complessivo di 40 milioni di euro, di cui 20 milioni ammessi a finanziamento sui PON FERS Reti e Mobilità 2007-2013, di cui è titolare il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Realizzata in project financing dall'Autorità portuale di Gioia Tauro, rientra in un insieme di interventi inseriti nell'Accordo di programma quadro "Polo logistico intermodale di Gioia Tauro". 

In particolare, il Nuvec (Nucleo verifica e controllo) dell'Agenzia, pur segnalando i ritardi della partenza - causati dalla definizione del progetto preliminare, con una gara senza offerte in un primo moment, rallentando i tempi di aggiudicazione - esprime parere positivo in merito ai «tempi delle fasi di progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei lavori» che hanno registrato «una durata inferiore ai tempi tipici di VISTO», lo strumento che fornisce la Visualizzazione Interattiva della Stima dei Tempi delle Opere pubbliche. Dopo la prima gara deserta, il bando è stato affidato in project financing al concessionario subentrante, permettendogli di occupare le aree in anticipo, nelle more di definizione di un contenzioso esistente tra l'Autorità portuale e il Corap. 

Il gateway collega direttamente, tramite ferrovia, il terminal intermodale del porto di Gioia Tauro con gli altri terminal nazionali ed europei. Il primo treno è arrivato il 16 dicembre scorso. Concluso e funzionate, si estende nel territorio compreso tra i Comuni di Gioia Tauro e di San Ferdinando. Si sviluppa, in parte, all'interno del porto, nell'area doganale in concessione al terminalista MedCenter Terminal Container e nella zona dell'interporto. È esteso per 325 mila metri quadrati, lungo con una lunghezza complessiva dei nuovi binari di 3,825 metri. È dotato di tre aste da 825 metri ciascuna che consentono di fare partire convogli di lunghezza di 750 metri, lo standard fondamentale per l'internazionalità del trasporto.

Grazie alla realizzazione del gateway ferroviario, e alla sua piena operatività prevista nel corso di questo anno – conclude una nota dell'Autorità portuale di Gioia Tauro, guidata dal commissario Andrea Agostinelli - si offre all'intera area portuale un maggiore potere attrattivo rispetto a potenziali investitori nazionali ed internazionali nell'ambito della Zona economica speciale Calabria».