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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Finita l'emergenza, via alla semplificazione del cluster. Il webinar Assoporti, Propeller ed Srm

L'associazione dei porti e quella della cultura marittima, insieme al centro statistico di Intesa-San Paolo, hanno discusso di ripresa

Daniele Rossi e Umberto Masucci

La fase d'emergenza non è ancora finita. Stiamo raccogliendo quello che il DL Rilancio offre. Quando si tornerà a una piena normalità, solo a quel punto si potrà programmare un vero rilancio del cluster marittimo e della portualità, soprattutto semplificando le procedure sui controlli della merce. A questo conclusioni sono arrivati Assoporti e il Propeller Clubs nazionale che venerdì hanno tenuto una conferenza-webinar dal titolo: "Parliamo di Porti: Professionalità a confronto ai tempi del COVID-19".

Dopo una breve introduzione da parte del presidente di Assoporti, Daniele Rossi e del presidente del Propeller Club Nazionale, Umbero Masucci,  ha preso la parola Alessandro Panaro del centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno (SRM, del gruppo Intesa-San Paolo), il quale ha presentato i dati relativi agli effetti dell'emergenza sanitaria sulla portualità nazionale e internazionale. Una relazione tecnica e dettagliata, frutto del lavoro dell'Osservatorio creato ad hoc da SRM per analizzare gli effetti del COVID-19 sulla movimentazione delle merci a livello globale. 

Successivamente hanno preso la parola i presidenti delle principali Associazioni di categoria del cluster marittimo e logistico. Tutti gli intervenuti hanno chiesto maggiore attenzione per il settore che non si è mai fermato durante tutto il periodo del lockdown, garantendo l'approvvigionamento delle merci e la sicurezza ai propri lavoratori, adattandosi alle misure messe in atto. In particolare, per il cluster è necessario ripartire con delle misure di semplificazione delle procedure e di incentivazione per le imprese che oggi sono in sofferenza per il calo dei traffici. I presidenti delle AdSP che sono intervenuti hanno confermato quanto detto in precedenza, soffermandosi sul ruolo importante che i porti hanno in questa fase di rilancio economico.

Presente anche il direttore generale della vigilanza sui porti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Coletta, che nel proprio intervento ha condiviso queste necessità assicurando che le porterà all'attenzione del ministero.

Nelle proprie conclusioni, Rossi ha detto che «il ruolo del settore va diviso in due tempi, adesso siamo ancora a dover fare i conti con la fase emergenziale e con quanto sarà previsto dal DL Rilancio. Successivamente occorrerà fare una programmazione strategica con il cluster, che oggi ha mostrato una forte coesione, in modo da lavorare insieme per far sentire le necessità del settore nelle sedi opportune».

Assoporti e Propeller Club rimandano al prossimo incontro, magari anche con un interlocutore politico.

La presentazione di Alessandro Panaro e alcune foto della conferenza sono disponibili sul sito di Assoporti.