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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Infrastrutture

Due auto elettriche per il porto di Venezia

Nell'ambito del progetto europeo SUStainable PORTs, l'Autorità di sistema ottiene 572 mila euro per l'efficientamento energetico


572 mila euro co-finanziati dal progetto europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia sono in arrivo all'Autorità di sistema portuale di Venezia. Lo scalo è infatti partner del SUStainable PORT (Susport), progetto da oltre 7 milioni, coordinato dalla Regione Veneto, per rafforzare l'efficientamento energetico e la sostenibilità ambientale.

L'Autorità veneziana impiegherà una parte delle risorse per acquistare due auto elettriche, da mettere a disposizione dei funzionari dell'ente. Altre risorse verranno impiegate, come indica il Documento di pianificazione energetico e ambientale approvato dall'Autorità di sistema nelle ultime settimane, in una serie di interventi per l'efficientamento energetico. Tra questi, l'installazione di fari led a risparmio energetico nelle aree di Sant'Andrea, Santa Marta e San Basilio. L'authority ha calcolato che questo intervento porterà al taglio annuale di 125 tonnellate di anidride carbonica.

A SUStainable PORTs partecipano, dal lato italiano, i porti di Ravenna, Ancona, Bari e Trieste, quest'ultima capofila del progetto. Sono coinvolti anche la Venice International University e il COSEF, Consorzio per lo sviluppo economico del Friuli. Da parte croata, sono interessati i porti di Rijeka, Dubrovnik, Ploce, Zadar, Split, la Regione Dubrovnik Neretva e l'Intermodal Transport Kluster.

Sono risorse importanti che ci consentiranno di raggiungere molti dei nostri traguardi sul fronte della sostenibilità e della promozione dell'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili all'interno dell'ambito portuale», commenta il presidente del sistema portuale, Pino Musolino. «I progetti che definiremo nelle prossime settimane sosterranno anche lo sforzo intrapreso in questi ultimi anni a beneficio della riqualificazione delle aree di confine porto-città. Si ricorda, ad esempio, il recupero in corso dell'area ex platea lavaggi tra S. Andrea e S. Marta, dove negli ultimi mesi abbiamo ultimato una bonifica dei terreni per realizzare un parcheggio che decongestionerà dal traffico auto le aree di S. Marta e S. Basilio a beneficio dei residenti».

Tag: venezia - ambiente