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18 maggio 2022, Aggiornato alle 10,46
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Crociere, Clia: "Nel 2035 flotta mondiale col cold ironing"

Il settore si gongola in previsioni rosee per i prossimi anni: nel 2023 il ritorno ai livelli pre-pandemia, nel 2026 crocieristi pari a oltre 33 milioni


Confermando i numeri anticipati da Cemar, anche Clia, l'associazione internazionale delle compagnie del settore, conferma che nel 2023 – salvo eventi imprevedibili - i crocieristi torneranno ai livelli del 2019, quando sono stati in Italia circa 12 milioni e nel mondo circa 30 milioni. E nel 2026 si dovrebbero raggiungere i 33,6 milioni di passeggeri, crescendo del 12 per cento rispetto al 2019.

Il palco dove sono state date queste previsioni è, come per Cemar nei giorni scorsi, il Seatrade Cruise Global che si sta tenendo a Miami, negli Stati Uniti. Clia ha anche annunciato che entro il 2035 l'intera flotta sarà equipaggiata con sistemi di elettrificazione a terra, così da permettere di spegnere i motori ed eliminare le emissioni di carbonio durante l'ormeggio in porto. 

«Abbiamo da tempo ripreso le operazioni e prevediamo che il numero totale dei passeggeri recuperi e superi i livelli del 2019 già entro il 2023, con il totale di crocieristi mondiale che dovrebbe arrivare poi a crescere del 12 per cento entro il 2026 rispetto ai livelli pre-pandemia», afferma Kelly Craighead, presidente e CEO di Clia. 

Sulla base di un campione di intervistati in una ricerca commissionata da Clia, emerge come il 63 per cento "molto probabilmente" o "probabilmente" effettuerà in crociera nei prossimi due anni. Il 69 per cento di coloro che non ha mai fatto una crociera, poi, sarebbe disponibile a farlo: un livello di interesse più elevato di quelli pre-pandemia.

Per quanto riguarda la predisposizione delle navi al cold ironing (l'allaccio elettrico sulle banchine) laddove l'energia da terra non sarà disponibile le unità useranno comunque tecnologie alternative per mantenere basse le emissioni di carbonio, per esempio con l'utilizzo di batterie. Inoltre, poiché l'elettrificazione a terra è solo uno dei passi nel necessario percorso di decarbonizzazione, Clia aderirà al Global Maritime Forum Call to Action for Shipping Decarbonization, così da rendere navi e carburanti a zero emissioni la scelta predefinita entro il 2030.

«Le compagnie – conclude Pierfrancesco Vago, presidente di Clia - hanno una straordinaria capacità di innovare e noi vogliamo farci promotori di questo impegno ed esperienza. Vogliamo sostenere la ricerca di soluzioni per la decarbonizzazione del mondo dello shipping. Come settore continuiamo a fissare sempre nuovi e ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni. Le compagnie crocieristiche sono all'avanguardia in questo e collaborano con fornitori di carburante, cantieri navali, istituzioni accademiche e produttori di tecnologia per sviluppare nuove fonti di carburante a basse emissioni di carbonio.  Stiamo investendo nel nostro futuro».

Tag: crociere - miami