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Porto di Napoli
15 dicembre 2018, Aggiornato alle 12,25
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Crisi ANM, Carloni: "Che Comune e Regione si parlino"

La deputata scrive al ministro dei Trasporti per sollecitare il suo intervento sulla vicenda dell'azienda di trasporti partenopea


"Ho scritto oggi (ieri 14 marzo, ndr) al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ed al Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, per chieder loro di intervenire sulla vicenda ANM e CTP". E' quanto afferma Anna Maria Carloni, deputata del Partito Democratico eletta in Campania e componente della Commissione Trasporti della Camera.

"L'Azienda Napoletana Mobilità (ANM) è una delle maggiori del Paese, a cui fa da necessario supporto la Compagnia Trasporti Pubblici (CTP): assieme assicurano il trasporto pubblico a Napoli e provincia. Non è dunque pensabile", continua la Carloni, "che nel silenzio generale quasi la totalità dei bus non esca dai depositi da giorni, e che sui giornali si discuta solo delle proteste contro Salvini. Al contempo, essendo il trasporto pubblico locale di competenza anche regionale, è necessario che Comune di Napoli e Regione Campania tornino a parlarsi".

"ANM e CTP aspettano da tempo immemore, almeno dal 2012, una profonda riforma. Sono passati poi ben quattro anni da quando l'intera flotta ANM, nel 2013, restò nei depositi per mancanza di gasolio. Un giorno assurdo, dal quale però quasi poco o nulla pare essere cambiato", fa notare la deputata PD. "Del resto, ha fiato corto la demagogia della rivoluzione se l'ossatura del servizio viene ancora assicurato con autobus e treni comprati quasi vent'anni fa".

"Ora però serve responsabilità, che coinvolga entrambi gli enti, sia Comune che Regione. Ci si parli, e si metta mano ad una profonda riforma, vera e non declamata, delle aziende. Altrimenti, il rischio è la scomparsa del servizio di trasporto pubblico della terza città d'Italia", conclude Anna Maria Carloni.