|
napoli 2
27 ottobre 2020, Aggiornato alle 12,37
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Infrastrutture - Personaggi

Come ho "ereditato" la Stella Maris di Genova

"In questi anni abbiamo incontrato tanti marittimi, tante navi, tanti cuori". La testimonianza del diacono Massimo Franzi, dal 2003 alla guida dell'istituzione nello scalo ligure


di Massimo Franzi - DL News

Sono stato ordinato diacono nel 1999 ed assegnato nel 2000 dal Vescovo in una parrocchia vicino alla Stella Maris. Ho cominciato così a conoscere più da vicino questa realtà. Io dico sempre che sono entrato in questo mondo grazie ad un piatto di Lasagne nel 2002. Infatti una delle cene mensili, che i vari sacerdoti e diaconi della zona organizzavano nelle parrocchie, era stata organizzata proprio nella Stella Maris.

In questa cena l'allora direttore di Stella Maris Genova, Don Giacomo Martino al quale mi lega una profonda amicizia e collaborazione, era stato nominato direttore nazionale dell'Apostolato del Mare a Roma e mi propose di prendere il suo posto a Genova. Dopo vari incontri il Vescovo (card. Dionigi Tettamanzi) nel 2003 mi nomina direttore di Stella Maris Genova. Da allora (oggi sono 17 anni) mi sono dedicato (ed ho imparato dai marittimi e da tante persone innamorate di Stella Maris) a questo apostolato.

Ho ereditato questo centro Stella Maris e da subito ho cercato nuovi volontari e nuove forze. Nel 2007 abbiamo costruito una seconda Stella Maris nel porto Commerciale del VTE vicino a Genova (difficile da raggiungere). Attualmente abbiamo un gruppo di cica 50 volontari impegnati in vari compiti (dalla statistica, alla cura dei locali, all'amministrazione, alle visite a bordo, all'apertura serale dei 2 centri ecc.) Attualmente abbiamo 8 ship visitor che garantiscono le visite a bordo giornaliere sui 20 km di porto a Genova.

Importante è stata la collaborazione e la stima con la diocesi e con tutte le realtà portuali i primis la Capitaneria di porto e lo shipping (che da sempre ci supporta e ci sostiene). Per me è stato importante creare rete, con la diocesi, con le istituzioni, con le compagnie armatoriali, con tutto lo shipping genovese e con tutta la città. La città ha risposto ed ha riscoperto questo settore e questo servizio ai marittimi. Genova è stato il primo centro Stella Maris in Italia (nato nel 1932) essendo il più importante porto italiano ed ancora adesso rimane un esempio.

Dal 2008 sono stato designato presidente nazionale della federazione Italiana Stella Maris, che raduna tutte le stelle maris italiane e da un supporto tecnico all'ufficio del direttore nazionale a Roma. In questi anni abbiamo incontrato tanti marittimi, tante navi, tanti cuori. Oltre all'ampliamento della sede storica di Genova creando oltre ad un nuovo salone anche camere per ospitalità di marittimi in difficoltà, il consolidamento della seconda sede nel porto commerciale privato di Voltri, la fattiva collaborazione con le istituzioni Genovesi (ogni anno per esempio facciamo una cena di beneficenza su una nave da crociera, concessa gratuitamente, a cui partecipano il sindaco, gli armatori e le massime autorità della città e dello schipping.

Importante è stata anche (grazie alla collaborazione con le scuole ed in particolare con l'istituto nautico S.Giorgio di Genova) la creazione di un gruppo giovani (circa 30 ragazzi) che hanno dato freschezza idee e speranza. Alcuni di loro sono già ufficiali e stanno navigando ma non rinunciano a fare servizio ed aiutarci quando sono a terra. In questo periodi di Covid 19 abbiamo dovuto ristudiare il nostro servizio, non potendo più andare a bordo, creando una rete di vicinanza virtuale con i marittimi che si sta rivelando positiva e proseguiremo ampliandola anche in futuro.
 

Tag: porti - marittimi