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28 ottobre 2021, Aggiornato alle 14,00
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Civitavecchia-Cagliari verso gestione temporanea di sei mesi

Mentre il governo prepara una nuova gara, il servizio passa a una compagnia già individuata. È una delle principali linee di cabotaggio italiane. Filt-Cgil: sia salvaguardato il lavoro

(julie corsi/Flickr)

Il governo affiderà presto in via temporanea per sei mesi la linea marittima Civitavecchia-Cagliari, da lunedì ferma dopo settant'anni di attività da parte della Tirrenia, oggi Compagnia Italiana di Navigazione. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture che, come ha spiegato il ministro Enrico Giovannini nel corso di un question time alla Camera, procederà in tempi brevi all'affidamento.

Giovannini ha spiegato che «è stata selezionata un'offerta che prevede la prosecuzione del servizio sulla citata linea per un periodo di sei mesi, nelle more dello svolgimento di una nuova procedura di gara per l'affidamento del medesimo servizio per la durata di 5 anni. Quindi la continuità territoriale è assicurata». Al mercato, continua il ministro, sono state restituite «le linee Livorno-Cagliari e Genova-Olbia-Arbatax, interrompendo qualsiasi forma di sovvenzionamento pubblico. Relativamente alle linee Napoli-Cagliari e Cagliari-Palermo, sono state espletate procedure di gara che si sono concluse con l'individuazione di un nuovo operatore economico. Quanto alla linea Genova-Porto Torres, è ancora in corso apposita procedura di gara. Infine, con riferimento alla linea Civitavecchia- Olbia, il servizio pubblico di continuità territoriale è garantito, senza oneri per lo Stato, fino al 31 maggio 2023».

La Civitavecchia-Cagliari (con toccata ad Arbatax fino a giugno scorso) è una delle tratte di cabotaggio centrali in Italia, che movimenta ogni anno circa 120 mila passeggeri e 25 mila mezzi pesanti, come ha ricordato recentemente il presidente del porto di Civitavecchia al ministro Giovannini. Con la fine della convenzione territoriale tra Stato e Tirrenia, ad oggi sono state affidate in nuova gestione due linee marittime, la Termoli-Isole Tremiti e la Napoli-Cagliari-Palermo.

«Un primo segnale positivo che restituisce qualche certezza sulla continuità marittima da e per il capoluogo sardo», commenta il segretario nazionale della Filt Cgil, Natale Colombo, sottolineando che «dentro questo quadro, di un nuovo seppur temporaneo affidamento, non va trascurata la garanzia occupazionale».

Un tema che secondo Colombo «seppur in costanza di nuovi affidamenti a seguito degli esiti di gara, come la Termoli-Isole Tremiti e la Napoli-Cagliari-Palermo, non ha avuto finora alcun esito, visto che sono stati disattesi gli stessi impegni previsti dai rispettivi disciplinari di gara. Ora c'è una nuova occasione per richiamare tutti i soggetti imprenditoriali al rispetto puntuale delle regole insite nei bandi di gara e conseguentemente negli affidamenti che beneficiano anche di importanti risorse economiche di compensazione».

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