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19 aprile 2019, Aggiornato alle 16,31
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Cities from the sea, al via call dedicata a Bagnoli

Quinta edizione del workshop interdisciplinare per urbanisti e psicologi. Quest'anno una sola area, la complessa realtà dell'ex Italsider di Napoli

L'area ex Italsider di Bagnoli (Paolo Bosso/Flickr)

Bagnoli con le sue contraddizioni, i suoi usi transitori, le dismissioni, l'inquinamento, le bonifiche, i sequestri, gli abbandoni. La necessità di rendere vivibile a cittadini e imprenditori un'area molto grande di Napoli, alle pendici della cresta collinare di Posillipo. Sarà questo il tema del quinto bando universitario Cities from the sea, evento interdisciplinare e internazionale di Napoli che quest'anno si terrà dal 13 al 17 maggio. Coinvolge giovani studenti, ricercatori e professori, urbanisti e psicologi per lo più, provenienti da Europa e Asia, in progetti di riqualificazione del waterfront del capoluogo campano, un'area molto estesa che va da Pozzuoli alla Costiera sorrentina. Quest'anno ci si soffermerà, diversamente dalle edizioni precedenti, su una singola area del fronte-mare campano, già di per sé sufficientemente complessa per un urbanista, Bagnoli e la ex Italsider.

È stata lanciata una call, con scadenza questo giovedì, 11 aprile, aperta a architetti, pianificatori e psicologi (per le indagini preliminari sul campo agli abitanti). «L'obiettivo – si legge sul bando –  è proporre un nuovo scenario condiviso per la riqualificazione integrata e sostenibile del sito dismesso di Bagnoli, importante area della costa cittadina di Napoli, rivolgendosi tanto al mare che ai territori attraverso la collaborazione con comunità e stakeholder». Nel corso dei cinque giorni di lavoro, si terranno conferenze, consulenze tra professori e studenti, interventi di relatori internazionali, confronto insomma tra tutti gli stakeholders.

Il bando | Cities from the sea. 5th international workshop | pagina facebook

Lanciato dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iriss) e dall'Associazione nazionale ingegneri architetti italiani (Aniai), quest'anno coinvolge istituzioni, associazioni, università sia locali che europee. La call è per 10 partecipanti, studenti, giovani praticanti e laureati, che verranno coinvolti in gruppi di lavoro.

3 temi
1.
Pianificazione collaborativa per la rigenerazione urbana
2. Psicologia di comunità per la rigenerazione urbana
3. Nuove relazioni tra porto e città

I progetti ultimati verranno presentati il 31 maggio a Napoli a un evento tenuto da Rete, associazione mediterranea delle città portuali.

Organizzatori
Psicologi di comunità della Federico II, Aniai, Università TU di Delft, Autorità di sistema portuale del Tirreno centrale, Rete - Association for the collaboration between ports and cities, Associazione costruttori edili di Napoli, Propeller Club di Napoli, Friends of molo San Vincenzo.

Comitato scientifico
Massimo Clemente (presidente), Caterina Arcidiacono, Luisa Bordato, Federica Brancaccio, Rinio Bruttomesso, Alessandro Castagnaro, Maria Cerreta, Fiorinda Corradino, Eleonora Giovene di Girasole, Carola Hein, Umberto Masucci,  Alfonso Morvillo, Sebastiano Perriello Zampelli, Fortuna Procentese, Pietro Spirito.

Referente organizzativo
Massimo Clemente

Modalità di accesso 
Registrazione / accredito

Deadline
11 aprile 2019

Lettera di motivazioni e breve profilo a: segreteria[at]aniaicampania.it