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29 maggio 2020, Aggiornato alle 16,16
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Logistica
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Autotrasporto, Migliaccio accresce qualità e catena del freddo

L'azienda logistica campana ottiene due delle certificazioni aziendali più importanti del settore, la ISO 9001 e la HACCP

La flotta di Migliaccio Logistic Group

Accrescere la visibilità e la competitività aziendale. Mettere in campo la qualità, per differenziarsi dalla concorrenza, fideizzando sempre più il rapporto col cliente. Con questi obiettivi Migliaccio Logistic Group, azienda napoletana di autotrasporto, ha ottenuto due importanti certificazioni, la ISO 9001 dal Rina e la HACCP, che riguardano rispettivamente l'organizzazione aziendale e la qualità dei prodotti alimentari distribuiti.

«Direzione aziendale, salubrità degli alimenti, marketing, assistenza. Con queste due nuovi certiticazioni il nostro gruppo consolida la sua presenza sul mercato. Siamo sempre più affidabili. In un settore come il nostro, caratterizzato dal ribasso delle tariffe e dal ribasso della qualità, noi offriamo una garanzia», commenta Ciro Migliaccio, presidente di Migliaccio Logistic Group.

La ISO 9001 si applica a tutto il ciclo delle procedure aziendali: pianificazione, marketing, progettazione, vendita, approvvigionamento, produzione e assistenza. Inizialmente questo tipo di certificazione era dedicato specificamente alle attività di manifattura ma oggi, con la razionalizzazione delle certificazioni avvenuta negli ultimi anni, la ISO 9001 è richiesta anche da aziende che non fabbricano prodotti ma li trasportano, o che offrono servizi, come le aziende di autotrasporto o le pubbliche amministrazioni.

La certificazione HACCP - la si trova spesso appesa al muro vicino alla cassa dei ristoranti e dei bar - assicura la corretta catena di distribuzione del cibo, prodotto deperibile, delicato, soggetto a trasformazione. L'azienda con questo protocollo riconosciuto garantisce che tutta la filiera del processo di distribuzione degli alimenti non abbia punti critici, per esempio nella conservazione dei prodotti surgelati la cui catena del freddo non può essere interrotta. «Questo certificato - conclude Migliaccio - non è richiesto solo da ristoranti, bar, ortofrutta, panifici e macellerie, ma anche dagli operatori della logistica come Migliaccio che distribuisce questi prodotti in tutta Italia».