|
napoli 2
12 luglio 2020, Aggiornato alle 08,32
intersped 2

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

unitraco2
Logistica

Autotrasporto container, tariffe sotto pressione

Per Trasportounito il tavolo istituzionale, dopo venti riunioni senza spedizionieri, si è dimostrato inefficace. I grandi carrier spingono al ribasso


Le tariffe dell'autotrasporto container stanno subendo un ribasso eccessivo delle tariffe, cosa che pesa notevolmente sulla miriade di piccole e medie imprese che costituiscono il mondo dell'autotrasporto italiano. Sotto la pressione dei grandi carrier, la concorrenza si fa schiacciante. 

Lo denuncia Trasportounito, che si dice vicina a chi nei giorni scorsi ha sollevato i rischi sulla sicurezza stradale derivanti dalle gare al ribasso tariffario. Un fenomeno che mostra l'insuccesso, secondo il coordinatore ligure del sindacato, Giuseppe Tagnochetti, «del tavolo di confronto sulle regole del trasporto contenitori, penalizzato dall'assenza degli spedizionieri e nel quale sono coinvolti i grandi gruppi armatoriali internazionali», cosa che nasconde «precise volontà e responsabilità: la volontà dei grandi carrier di fare il bello e il cattivo tempo in un Paese fragile come l'Italia». Un tavolo che ad oggi si è riunito venti volte, «senza che si sottoscrivesse alcun accordo, ancorché parziale».
 
Di fronte a questo «dumping tariffario devastante», che rischia di avere pesanti ripercussioni su porti, interporti e centri logistici, Trasportounito «chiede un'immediata assunzione di consapevolezza e di responsabilità da parte di tutti gli operatori della filiera e dello stesso governo».