|
Porto di Napoli
16 novembre 2018, Aggiornato alle 11,30
intersped

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Attacchi all'Italia, Assoporti abbandona la conferenza Espo

Il presidente D'Agostino ha lasciato i lavori insieme alla nostra delegazione per protestare contro i commenti "superficiali e inappropriati" del ministro degli Esteri belga


In Europa sono giorni di polemiche incentrate sull'Italia e sulla sua tenuta politica ed economica. Dai vertici Ue ai media più autorevoli fioccano commenti, raramente amichevoli e spesso intrisi di pregiudizi, nei confronti del Belpaese. Non fa eccezione il mondo dei porti. Ma in questo caso la reazione dei nostri rappresentanti è stata pronta e decisa. L'episodio è avvenuto a Rotterdam, nel corso della Espo Conference 2018. Presenti gli scali italiani con il presidente di Assoporti Zeno D'Agostino (nella foto) e i presidenti di alcune Authority della penisola: Stefano Corsini, Pino Musolino e Ugo Patroni Griffi.

 

Ebbene i quattro rappresentanti italiani hanno deciso di abbandonare la sala della conferenza a seguito dell'intervento di Karel De Gucht, già ministro degli Esteri belga e commissario europeo al Commercio, il quale, si legge nella nota di Assoporti "per oltre 15 minuti si è lasciato andare ad un lungo, e completamente fuori luogo, intervento incentrato sulla situazione politica ed economica italiana. I commenti superficiali, le note eccessivamente polemiche e le valutazioni inappropriate sono state, ad avviso dei presidenti, una intollerabile ingerenza nelle questioni interne nazionali. Ciò ha inevitabilmente portato i rappresentanti della portualità italiana a lasciar la sala in segno di protesta".