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21 maggio 2024, Aggiornato alle 18,55
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Armatori - Cultura

Assistenza marittimi, Stella Maris di Genova fa il bilancio del 2022

Oltre duemila navi visitate dagli "apostoli del mare" nel porto del capoluogo ligure


di Massimo Franzi* - DL Notizie

Nel corso dell'anno 2022, la Stella Maris di Genova ha proseguito le attività di accoglienza ed assistenza ai marittimi. Nell'anno abbiamo visitato 2104 navi con 74.233 marittimi imbarcati e contattati di cui: 1331 navi a Genova, 557 navi al VTE, 216 navi a Multedo. Riscontriamo una lieve diminuzione delle navi visitate questo perché finito l'allarme pandemico abbiamo dedicato più tempo alle singole visite ed al colloquio con i marittimi. 

Registriamo un incremento dei marittimi imbarcati questo perché abbiamo dedicato parte delle nostre visite anche ai traghetti dove abbiamo riscontrato una particolare accoglienza e disponibilità. Nel porto di Genova rimane grande il numero dei marittimi Italiani (35% proprio per la visita dei traghetti GNV – Tirrenia ecc). Segue poi la forte presenza dei marittimi Filippini (20%), Indiani (7%), Russi (5%), Ucraini (5%), Turchi (3%).

Nell'anno 2022 ci siamo attivati anche con i social (messenger – whats app – email – facebook – istagram ecc) per mantenere i contatti, per momenti di preghiera ed incoraggiamento e per richieste di varie necessità. Un'attenzione particolare è stata data oltre alle navi da carico, anche ai Traghetti. Anche Il 2022 è stato un anno particolare, per tutti e ci ha messo ancora una volta davanti ad una realtà nuova. 

Non ancora uscirti dalla pandemia e con i marittimi non ancora pienamente in grado di scendere dalla nave, si è aggiunta la guerra in Ucraina. Guerra che ha interessato molti marittimi, sulle navi abbiamo registrato circa 6000 marittimi tra Russi ed Ucraini. 

Ci siamo attivati subito con una preghiera per la pace distribuita su tutte le navi e con la fornitura gratuita di schede telefoniche (circa 100 SIM internazionali) ai marittimi Ucraini per chiamare le famiglie. Molti infatti non avevano notizie ed erano seriamente preoccupati per la situazione. La lontananza da casa poi moltiplicava l'ansia. Molto complicata poi era anche la problematica dei rientri a casa, sia per il blocco dei porti sia per la paura di poter essere precettati nell'esercito a combattere. 

*Diacono Stella Maris di Genova
 

Tag: porti - marittimi