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Porto di Napoli
20 novembre 2018, Aggiornato alle 17,16
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Assicurazione del carico, i consigli di iContainers

Lo spedizioniere di merci online suggerisce un'adeguata copertura per evitare pagamenti dei danni in caso di "avaria comune"


L'incendio scoppiato a bordo della portacontainer Maersk Honam nel Mar Arabico a marzo (nella foto) ci ricorda l'importanza dell'investimento in un'adeguata assicurazione del carico, "dato che la Maersk ha ora dichiarato l'avaria comune, il che significa che il carico sopravvissuto deve pagare una quota del costo per il danno alla nave, il rimorchio, la pulizia, il contenzioso legale eccetera" sottolinea Klaus Lysdal, vice presidente vendite ed operazioni dello spedizioniere di merci online iContainers.

 

Per legge, riferiscono lloydsloadinglist.com e Cisco, tutte le compagnie di assicurazione sono obbligate ad offrire un importo minimo di assicurazione, ma questo offre una copertura limitata. Peraltro, la iContainers afferma che le proprie indicazioni generali ai proprietari del carico sono sempre quelle di acquistare una copertura aggiuntiva per proteggersi dagli scenari peggiori.

 

Senza assicurazione, si potrebbe rimanere incastrati dalla responsabilità del vettore, che è elencata sul retro della polizza di carico: 500 dollari per unità. Per l'incendio di Honam, Maersk ha poi dichiarato l'avaria comune, il che significa che tutte le perdite saranno ora suddivise fra il carico sopravvissuto. A detta della iContainers, i caricatori - a meno che non abbiano acquistato un'assicurazione per la copertura dell'avaria comune - sono tutti soggetti al pagamento di una parte percentuale del danno. "Senza l'assicurazione del carico, è probabile che il vostro carico venga tenuto in ostaggio fino al pagamento di quegli addebiti" conclude Lysdal.