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25 settembre 2020, Aggiornato alle 17,23
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Infrastrutture

A Trieste la Ferriera diventerà polo logistico al servizio del porto

Firmato l'accordo di programma per l'attuazione del progetto di riconversione industriale del complesso siderurgico


Sottoscritto a Trieste l'accordo di programma per l'attuazione del progetto di riconversione industriale del complesso siderurgico della Ferriera di Servola, nel quale lo scorso aprile è stato avviato lo smantellamento dell'area a caldo. L'obiettivo è quello di rilanciare il comprensorio industriale dove sorgeva l'altoforno, spento nei mesi scorsi dopo 123 anni di attività, e di far nascere al suo posto un polo logistico a servizio del porto di Trieste.

Il nuovo assetto dei terreni – spiega l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale – sarà formato dal consolidamento dell'investimento del gruppo Arvedi nel laminatoio a freddo per la parte industriale e dallo smantellamento e riconversione dell'area a caldo in un terminal portuale e ferroviario, collegato allo sviluppo della nuova Piattaforma Logistica, guidata dal gruppo Icop-PLT. 

Si tratta in sostanza di due aree equivalenti: quella privata, gestita attualmente da Arvedi, viene demanializzata e assegnata all'authority giuliana, con successiva concessione dei terreni a Icop-PLT, mentre quella attualmente pubblica viene ceduta ad Arvedi. In un'ottica di sviluppo portuale – precisa l'AdSP - va rilevato che sull'ex area a caldo si svilupperà il raccordo ferroviario della stazione di Servola, che potrà accogliere treni completi da 750 metri, nonché uno snodo autostradale diretto sulla Grande viabilità, ponendo le basi per il successivo avvio dei lavori del Molo VIII, previsto dal Piano Regolatore Portuale approvato nel 2016.

Gli interventi previsti dalla Icop, socia di Piattaforma Logistica Trieste, si concentreranno prevalentemente sulla bonifica e messa in sicurezza del perimetro, e verranno realizzati in tre fasi, non appena saranno portate a termine da Arvedi le attività di smantellamento di tutti gli impianti e i materiali ferrosi. A fronte di una concessione di 26 anni da parte dell'AdSP, l'investimento complessivo di Icop-PLT sarà di circa 127 milioni di euro

L'acquisto dei terreni di Arvedi da parte di Icop-PLT, avrà un valore di circa 21 milioni di euro. Gli anni previsti per la riconversione sono cinque, con una suddivisione in tre fasi distinte, e un valore di 98 milioni. Il nuovo terminal logistico verrà dotato di due gru e di altre attrezzature di banchina, con un investimento di sette milioni di euro. Importanti soprattutto le prospettive per l'occupazione. Al termine dei lavori di messa in sicurezza permanente dell'area a caldo della Ferriera, si prevede che più di 100 saranno le persone utilizzate nell'attività di sviluppo logistico del comprensorio.
 

Tag: porti