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11 aprile 2021, Aggiornato alle 16,33
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Infrastrutture

Salina ce l'ha fatta. Raggiunta Brest

La barca a vela della Fondazione Dal mare, che promuove la cultura e le tradizioni marinare, ha raggiunto la città francese sulla costa atlantica dove si sta svolgendo l'annuale festa marittima internazionale


di Marco Molino 

Salina ce l'ha fatta. La vecchia barca a vela della Fondazione Dal Mare, partita nel mese di aprile da Taranto con lo scopo di promuovere la cultura e le tradizioni marinare, ha raggiunto la sua destinazione finale: Brest, sulla costa atlantica della Francia. Nella città bretone in questi giorni si sta svolgendo l'annuale festa internazionale della marineria che coinvolge velieri di ogni tipo e dimensione, unità da lavoro e tanti appassionati e professionisti della navigazione. "Tra le oltre duemila imbarcazioni partecipanti, accorse da tutto il mondo – racconta il comandante di Salina e presidente della Fondazione, Alessandro Maruccia – l'unica bandiera italiana sventola a poppa e a riva della nostra barca tarantina, che ha suscitato lo stupore nelle persone incontrate fin dallo sbarco. Quasi tutti, infatti, stentano a credere quante miglia abbiamo navigato per arrivare sino in Bretagna".
Dal Mar Jonio all'Oceano Atlantico, passando per Canal du Midi e Canal de Garonne, Salina ha superato ogni genere di difficoltà, da quelle di tipo logistico a quelle finanziarie. Eppure il suo carico di contenuti e idee è giunto in Francia intatto. Un patrimonio anzi accresciuto ad ogni approdo, non solo incontrando istituzioni, associazioni ed esponenti del mondo della cultura, ma anche semplici marinai, pittori, musicisti, maestri d'ascia e contadini francesi. "Al termine della kermesse – aggiunge Maruccia – Salina tornerà a casa e, insieme alla sua bandiera, porterà con sé un bottino di esperienze e conoscenze che ha condiviso in tempo reale con tutti coloro che l'hanno seguita sul blog e su Facebook. Lo spirito è quello di chi ama confrontarsi e collaborare per poter costruire o migliorare qualcosa".

Nella foto in alto, il comandante di Salina, Alessandro Maruccia