|
napoli 2
16 ottobre 2026, Aggiornato alle 18,58

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Eventi - Logistica

PSA Padova: il futuro del terminal intermodale al Green Expo Logistic

La struttura veneta opera in un'area produttiva di grande rilevanza, che genera circa 1,5 milioni di container e che ha bisogno di collegamenti efficienti con i mercati internazionali


Logistica intermodale da potenziare e connessioni tra i sistemi portuali dell'Adriatico e del Tirreno da valorizzare, sviluppando nuove sinergie a servizio delle imprese e dei traffici internazionali: questi gli obiettivi presentati nel corso dell'evento "PSA Padova, crocevia tra I due mari" da Daniele Marchiori, direttore generale di PSA Padova, la newco nata lo scorso 25 giugno a valle della firma tra PSA Intermodal Italy, Logtainer e Interporto di Padova.

«L'area compresa tra Padova e Venezia è un'area produttiva di grande rilevanza, che genera circa 1,5 milioni di container e che ha bisogno di collegamenti efficienti con i mercati internazionali. Una parte di questi flussi trova nei collegamenti logistici padovani con Venezia e con il Mar Tirreno una soluzione strategica: la capacità di mettere in relazione diversi mercati è un punto di forza della strategia Node-to-Network (N2N) di PSA, che ha l'obiettivo di valorizzare questi flussi e offrire alle imprese un servizio intermodale sempre più integrato» ha dichiarato Daniele Marchiori.

PSA Italy, con i terminal marittimi di PSA Genova Pra', PSA SECH e PSA Venice-Vecon, rappresenta per l'Italia circa il 25% del traffico container portuale in import ed export: con l'entrata nel gruppo dell'interporto di PSA Padova, la strada è quella del rafforzamento dei collegamenti tra i mercati e le aree produttive del Nord Italia. Per PSA Padova, l'obiettivo è avviare un percorso di sviluppo che, a partire dal 2027, consenta di valorizzare le migliori pratiche del gruppo e di individuare ulteriori margini di miglioramento operativo e ambientale.

Un elemento distintivo è rappresentato dall'apertura commerciale del terminal a tutti gli operatori: «In un mercato caratterizzato da una crescente integrazione verticale, l'indipendenza commerciale del terminal rappresenta un valore aggiunto per tutte le imprese che cercano soluzioni logistiche flessibili e non vincolate a un singolo operatore – ha aggiunto Marchiori - Il nostro obiettivo è mettere a disposizione del mercato le competenze e le migliori pratiche di PSA, migliorando i servizi, l'efficienza e la sostenibilità anche a Padova».

I lavori si sono aperti con l'intervento del presidente di Interporto Padova Luciano Greco, dedicato al ruolo di Padova nello sviluppo della logistica intermodale, a cui sono seguiti i saluti istituzionali di Regione Veneto, del Comune di Padova, della Camera di Commercio e della Provincia di Padova. L'evento si è concluso con le testimonianze di Leopoldo Destro per Confindustria, Mauro Piazza per NCLP di Venezia, ed Erik Springer per LKW, in una sessione di interviste condotta da Morena Pivetti.