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15 giugno 2021, Aggiornato alle 15,14
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Infrastrutture

Prima commessa (eolica) per Leonardo da Vinci

L'unità di Prysmian poserà cavi sottomarini e terrestri per collegare il parco eolico offshore "Sofia" alla stazione di Teesside, nel Nord dell'Inghilterra

(Vattenfall/Flickr)

La nuova posacavi Leonardo da Vinci prende in consegna la sua prima commessa. La multinazionale italiana delle telecomunicazioni Prysmian Group ha finalizzato un contratto con la tedesca RWE Renewables, sviluppatore di parchi eolici offshore, per la costruzione di un cavo sottomarino ad alta tensione e un cavo di esportazione terrestre di collegamento. L'ordine vale 200 milioni di euro e riguarda il parco eolico da 1,4 gigawatt "Sofia", in costruzione nel Mare del Nord da quest'anno e pronto nel 2026.

L'infrastruttura dovrebbe garantire le esigenze energetiche di 1,2 milioni di famiglie in Inghilterra. Prysmian si occuperà di progettazione, fornitura, installazione e messa in servizio di cavi unipolari simmettrici HVDC, collegando la stazione Sofia a quella di conversione onshore di Teesside, a Nord-Est dell'Inghilterra. In totale sono 440 chilometri di cavi sottomarini per esportare 320 kV, e 15 chilometri di cavi terrestri per altrettanti 320 kV.

Le operazioni di cablaggio verranno eseguite da Leonardo da Vinci, gestita da Sea World Management. È una nave da 27,500 tonnellate di stazza, lunga 171 metri, con un dislocamento di 36,400 tonnellate, una capacità di 10 mila tonnellate e un tiro da 200 tonnellate. Opererà in acque profonde, fino a tre chilometri, grazie a due caroselli da 7 mila e 10 mila tonnellate, i più alti che si possono trovare. Ha due linee di posa indipendenti e un dissuasiore a paletto superiore alle 180 tonnellate. Infine, ha un sistema di posizionamento DP3 e un motore specificamente progettato.

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