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06 agosto 2020, Aggiornato alle 09,06
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Porto di Napoli, Delrio nomina Spirito presidente

Dopo 1,329 giorni (tre anni e quasi otto mesi), lo scalo partenopeo esce dal regime commissariale. Ora manca la nomina del segretario da parte del Comitato di gestione che si deve ancora formare. Commenti positivi degli agenti marittimi di Napoli


Dopo anni di commissariamenti, si procede finalmente spediti con i vari passaggi governativi e parlamentari per la nomina dei presidenti delle nuove Autorità di sistema portuale (AdSP). Ieri è toccato a Zeno D'Agostino (AdSP  del Mare Adriatico) e a Sergio Prete (Mar Ionio), che hanno incassato il parere favorevole della Commissione Trasporti della Camera. Oggi è il turno di Pietro Spirito, nominato presidente dell'AdSP del mar Tirreno Centrale dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio che ha firmato il decreto di nomina, inviato ora al Senato per il parere della Commissione Trasporti.

In pochi giorni, quindi, ripristinata la governance portuale in tre aree strategiche quali Trieste, Puglia e Campania, rispettivamente nei porti di Trieste, Taranto, Napoli, Castellammare di Stabia e Salerno (quest'ultima Autorità portuale ha chiesto al governo, tramite la Regione, un'autonomia amministrativa che potrebbe arrivare fino ad un massimo di tre anni).

Napoli: ora tocca al segretario
Pietro Spirito, docente di Economia dei Trasporti all'Università Tor Vergata di Roma, è un ex manager Atac e dirigente delle Ferrovie dello Stato. A lui dovrebbe affiancarsi il segretario generale Francesco Messineo, attualmente alla guida dell'Autorità portuale di Marina di Carrara e già dirigente nei porti di Salerno e Gioia Tauro. Per quest'ultima nomina bisognerà attendere la formazione del Comitato di gestione, l'ex Comitato portuale ora composto soltanto dalle istituzioni e l'unico incaricato a nominare questa figura, che non si formerà prima di qualche mese, salvo accelerazioni ministeriali vertiginose.
 
Agenti marittimi entusiasti
 I primi commenti alla nomina di Pietro Spirito alla presidenza della nuova Autorità di sistema portuale di Napoli e Salerno sono lusinghieri anche se al completamento dell'iter di nomina mancano ancora i pareri (non vincolanti) delle commissioni parlamentari di Camera e Senato. Si spera che l'iter possa essere concuso entro i prossimi 15/20 giorni. Gli agenti marittimi di Napoli (Assoagenti Campania) hanno manifestato il proprio apprezzamento con una nota del presidente Stefano Sorrentini che commenta come "la nomina di Spirito all'Autorià di Sistema Portuale è una garanzia per gli operatori e per l'utenza".
"La nomina viene accolta con estrema soddisfazione e risponde ai requisiti di alto profilo richiesti dalle condizioni della nostra realtà portuale. Il curriculum del presidente e le sue capacità professionali, costituiscono una garanzia per gli operatori e per l'utenza", spiega Stefano Sorrentini, presidente Assoagenti Campania. "La nomina del presidente, unita ai recenti risultati ottenuti dal Commissario straordinario quali l'opera di moralizzazione, l'avvio del bando di gara sui dragaggi e l'ottenimento dei fondi regionali per la realizzazione degli interventi strutturali, pone le basi -conferma Sorrentini- per una pianificazione stabile, di lungo periodo e per il rilancio dello scalo partenopeo. Va tuttavia ribadita la necessità che anche gli operatori portuali facciano la propria parte, realizzando programmazioni tempestive ed efficaci rivolte al recupero del deficit competitivo. Ci aspettiamo, quindi, che le imprese accompagnino gli interventi sistemici e le riforme strutturali con un adeguato programma di investimenti privati. Ci auguriamo -conclude Sorrentini- che il nuovo Tavolo di Partenariato della Risorsa Mare al quale partecipiamo come agenti marittimi, sebbene abbia funzione consultiva, non vincolante, abbia nelle sue determinazioni il giusto peso nell'ambito della programmazione portuale".