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27 novembre 2020, Aggiornato alle 19,26
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Personaggi

Paolo Pessina è il nuovo presidente Assagenti

Succede ad Alberto Banchero alla guida della più importante associazione degli agenti marittimi italiana

Da sinistra, Paolo Pessina e Alberto Banchero

Paolo Pessina è il nuovo presidente di Assagenti, l'associazione degli agenti raccomandatari, mediatori marittimi e agenti aerei di Genova. Pessina, direttore Business Administration per l'Italia di Hapag-Lloyd e consigliere delegato della compagnia tedesca in Italia, è stato nominato dal nuovo consiglio dell'associazione a seguito dell'assemblea dei soci di lunedì 29 giugno.

Il presidente uscente, Alberto Banchero, nel suo discorso di saluti ha parlato di «un'associazione preparata e attiva sul territorio, che è cambiata molto e che ho cercato di affiancare al meglio nell'arco dei miei due mandati». Secondo Banchero la nomina di Paolo Pessina «porterà linfa e idee rinnovate affinché l'associazione possa essere in grado di affrontare i cambiamenti dei suoi associati, emanazione oggi di multinazionali con regole e dinamiche talvolta molto differenti tra loro e diverse dal passato. Sicuramente sarà un nuovo inizio, una nuova stimolante sfida».

Pessina ha 57 anni. Dopo la laurea in Economia e Commercio e una prima esperienza professionale in Finmeccanica Ansaldo, nel 1996 passa al gruppo Contship Italia. Dopo un periodo presso la holding, ricopre nel gruppo il ruolo di direttore amministrazione e finanza della società Sogemar; di direttore amministrazione, finanza e controllo di La Spezia Container Terminal e di amministratore delegato di Terminal Rubiera. Nel 2006 fa il suo ingresso in Hapag-Lloyd. È nel consiglio direttivo di Assagenti dal 2018. Si è detto «felice e onorato» della decisione del Consiglio dell'associazione, che conta a Genova 120 aziende e 2,750 addetti diretti, «numeri significativi per  l'economia della nostra città e per il suo indotto. Rileggendo i nomi di tutti i presidenti che mi hanno preceduto, e che sono stati i protagonisti della storia dello shipping italiano e genovese, è per me motivo di orgoglio e di grande responsabilità accettare questo incarico. Avrò la fortuna di lavorare con un consiglio di imprenditori di alto profilo e con grande motivazione. Sarà un'esperienza sfidante che porteremo avanti insieme perché credo fermamente nella forza del lavoro di squadra per il raggiungimento degli obiettivi strategici delle nostre aziende e della nostra associazione in un momento particolarmente complesso per la nostra economia e per la nostra società».