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16 aprile 2024, Aggiornato alle 15,53
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Infrastrutture - Logistica

Baker Hughes investirà nei porti di Corigliano Calabro e Vibo Valentia

Il progetto industriale prevede l'impiego di circa 60 milioni di euro nei prossimi anni


L'azienda di tecnologia Baker Hughes, che produce e fornisce soluzioni all'avanguardia per clienti in tutto il mondo e che in Italia opera principalmente attraverso Nuovo Pignone, ha annunciato oggi un piano per potenziali nuovi investimenti in Calabria fino a circa 60 milioni di euro nei prossimi anni, con la presentazione di una domanda di concessione all'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio per un nuovo insediamento industriale presso il porto di Corigliano Calabro, sulla costa ionica cosentina, e un piano triennale di espansione per il proprio sito di Vibo Valentia.

In caso di ottenimento della concessione, Baker Hughes realizzerà a Corigliano alcune delle strutture dei propri moduli industriali, una configurazione ottimizzata di macchinari e componenti ausiliari per la compressione del gas, la generazione di energia elettrica e a supporto di soluzioni per la transizione energetica. Nello specifico, presso il sito di Corigliano sarà effettuata la fabbricazione, la verniciatura e il montaggio delle strutture, nonché l'assemblaggio finale di moduli, per attività complementari a quelle che l'azienda già svolge nel proprio sito di Avenza (Carrara), in Toscana.

Contestualmente, l'azienda ha annunciato un ulteriore piano di espansione relativo all'altro sito calabrese del Gruppo, quello di Vibo Valentia, attivo dal 1962 con oltre 100 dipendenti e un indotto di oltre 20 aziende nella Regione. Il sito, che rappresenta un centro di eccellenza all'interno di Baker Hughes, sarà infatti ampiamente rinnovato con nuovi investimenti da realizzarsi entro il 2026 tra nuove opere infrastrutturali, nuovi impianti e macchinari, interventi per l'efficientamento energetico e creazione di un centro di ricerca e sviluppo in ambito tecnologico e digitale.

L'azienda stima, complessivamente, che i nuovi investimenti su Vibo e Corigliano, una volta a pieno regime, possano portare alla creazione di oltre duecento nuovi posti di lavoro tra occupazione diretta e indiretta, che potranno aumentare in base ai carichi di lavoro e all'andamento del mercato dei moduli industriali. Per reclutare queste risorse, tra tecnici e operatori, Baker Hughes intende attivare diversi percorsi di formazione dedicati e accademie specializzate, grazie anche alla collaborazione con il sistema educativo calabrese. Accanto all'impatto occupazionale citato, si potrà sviluppare anche un notevole indotto locale, soprattutto nel settore metalmeccanico e logistico.
 

Tag: porti