|
napoli 2
08 settembre 2026, Aggiornato alle 13,03

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Infrastrutture

A Civitavecchia primo bunkering ship-to-ship a una nave da crociera

"Green Pearl" ha rifornito la "Silver Ray" con 750 metri cubi di gas naturale liquefatto


Si è concluso con successo nel porto di Civitavecchia il primo rifornimento di gas naturale liquefatto (GNL) a una nave da crociera. L'operazione si è svolta domenica scorsa, 9 agosto, presso la banchina 18, dove la Silver Ray è stata rifornita con 750 metri cubi di GNL dalla nave Green Pearl attraverso un bunkeraggio di tipo ship-to-ship. L'attività, autorizzata dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, si è svolta regolarmente e si è conclusa secondo il programma previsto.

"Si tratta di un risultato di particolare rilievo per lo scalo laziale, che amplia i servizi offerti alle navi di ultima generazione e rafforza il proprio ruolo di hub di riferimento per la crocieristica nel Mediterraneo, accompagnando la transizione del settore verso combustibili a minore impatto ambientale", si legge in una nota dell'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centro-Settentrionale.

L'operazione è stata resa possibile dal quadro regolamentare adottato dalla Capitaneria di Porto con l'ordinanza n. 47 del 15 maggio scorso, che disciplina il bunkeraggio GNL ship-to-ship nel porto di Civitavecchia. Tutte le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle prescrizioni di sicurezza previste, sulla base delle risultanze della valutazione dei rischi e dei relativi pareri di consistenza del Bureau Veritas del 21 maggio 2026.

"Il primo rifornimento di GNL a una nave da crociera segna una tappa importante per il porto di Civitavecchia e per l'intero sistema portuale del Lazio", commenta il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa. "Con questo servizio il nostro porto dimostra di saper accompagnare l'evoluzione dello shipping e della crocieristica, offrendo infrastrutture e servizi sempre più innovativi e sostenibili. È un risultato frutto della collaborazione tra Autorità Marittima, AdSP e operatori portuali, che hanno lavorato insieme per garantire i più elevati standard di sicurezza. Continueremo a investire nell'innovazione per rendere Civitavecchia uno scalo sempre più competitivo, moderno e protagonista della transizione energetica del trasporto marittimo. È un altro risultato importante e, soprattutto, un altro passo verso il porto che vogliamo costruire".