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11 agosto 2026, Aggiornato alle 15,43

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Infrastrutture

Via libera del Cipess al fondo MIT da 358 milioni per nove porti

Interventi infrastrutturali nei porti di Trieste, Messina, Venezia, Napoli, Piombino, Gioia Tauro, Ancona, Ortona e Pesaro


Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) ha approvato la programmazione del Fondo per le Infrastrutture Portuali del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, pari a 357,65 milioni di euro distribuiti in dieci anni, tra il 2025 e il 2035, destinati a 14 interventi in 9 porti di rilevanza nazionale. Si tratta in larga parte di una misura di ripristino, non di nuova programmazione. I porti interessati sono quelli di Trieste, Messina, Venezia, Napoli, Piombino, Gioia Tauro, Ancona, Ortona e Pesaro.

Le risorse si dividono in due blocchi distinti. Il primo — 47,85 milioni — finanzia tre nuove opere: 12,35 milioni al completamento del terminal Ro-Ro di Noghere a Trieste per approfondimento del dragaggio, 7 milioni alla piattaforma logistica intermodale di Tremestieri a Messina e 28,5 milioni ai nuovi accosti e al terminal passeggeri del Canale Nord di Venezia. Il secondo blocco — 275,8 milioni — rifinanzia nove interventi inseriti nel decreto del 2022 e poi definanziati. 

Tra gli interventi rifinanziatiti, a Napoli il programma riguarda il riassetto della viabilità e dei binari interni con un collegamento tra la Darsena di Levante, il settore occidentale e la rete autostradale attraverso il varco Bausan, una rotatoria e un viadotto, con riorganizzazione della rete ferroviaria portuale. Risorse anche Piombino per il collegamento stradale fra la SS398 e il porto. A Gioia Tauro è previsto l'approfondimento e il consolidamento del canale portuale lungo i tratti A, B e C della banchina di levante. 

L'AdSP del Mare Adriatico Centrale ha segnalato che metà degli interventi — sette su quattordici, per 106 milioni complessivi — ricadono sotto la propria giurisdizione, tra Ancona (dragaggi e demolizioni), Ortona (banchine e piazzali), Pesaro (una vasca di colmata)

Adottatati anche altri provvedimenti infrastrutturali, tra cui l'aggiornamento del Piano Economico-Finanziario per la concessione autostradale di Autostrade Alto Adriatico per il periodo 2025-2029.

Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, ha sottolineato come il provvedimento privilegiasse interventi già maturi sul piano progettuale: "Abbiamo scelto di recuperare e rifinanziare opere già pronte, consentendo ai territori di proseguire rapidamente verso la fase realizzativa".

Tag: economia