|
adsp napoli 1
15 aprile 2026, Aggiornato alle 09,15
forges1

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

forges4
Armatori - Cultura

Traghetti inquinano (molto) più delle auto in Europa: lo studio di Transport & Environment

L'Italia è il primo Paese europeo per emissioni di gas serra prodotte per traffico domestico e soste portuali


Bastano poco più di mille traghetti nei porti europei per emettere un quantitativo di Co2 pari a 13,4 milioni di tonnellate, superiore a quello di 6,6 milioni di automobili. Il dato inquietante emerge da una nuova analisi di Transport & Environment, il principale gruppo impegnato per la decarbonizzazione dei trasporti, obiettivo perseguibile con una vasta elettrificazione dei traghetti europei.

L'elettrificazione e l'ibridazione "potrebbero ridurre le emissioni di Co2 fino al 42%; già oggi l'Italia ha metà della sua flotta tecnicamente idonea alla conversione full electric" rileva la Federazione europea per i trasporti e l'ambiente spiegando che l'età media dei traghetti del vecchio continente è di 26 anni e rinnovare la flotta è urgente.

L'Italia, riferisce l'Ansa, con 2,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica emessa, è il primo Paese europeo per emissioni di gas serra prodotte per traffico domestico e soste portuali (75%), mentre quattro dei suoi porti sono nella top 10 di quelli con il livello più alto di emissioni: Genova è al quinto posto, seguita da Livorno al settimo, Palermo all'ottavo e Civitavecchia al nono.

Con 167 traghetti, l'Italia è uno dei mercati più grandi in Europa per questo tipo di navi e il 51%, secondo l'analisi di T&E, già oggi, in virtù delle rotte servite, è tecnicamente sostituibile da imbarcazioni full electric (a batteria); un ulteriore 26% potrebbe invece navigare in modalità ibrida.