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14 aprile 2026, Aggiornato alle 12,35
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Infrastrutture - Logistica

Tirreno meridionale, Stazione Dohrn annuncia l'attivazione dell'osservatorio sottomarino

L'istituto zoologico partenopeo ha installato l'infrastruttura permanente a 206 metri di profondità


La Stazione Zoologica Anton Dohrn annuncia la messa in opera e l'avvio dell'Osservatorio Profondo del Tirreno meridionale (SPO-GoN), una nuova infrastruttura scientifica permanente installata a 206 metri di profondità in un punto strategico del Golfo di Napoli.

L'osservatorio è candidato a divenire parte di EMSO ERIC, infrastruttura di ricerca europea dedicata all'osservazione continua e di lungo termine dei mari e degli oceani intorno al continente europeo attraverso osservatori marini profondi. SPO-GoN entrerà a far parte della EMSO Regional Facility del Mar Tirreno, insieme ad altri sistemi osservativi gestiti da INGV e dall'Università degli Studi di Napoli Parthenope. Questa infrastruttura fornirà alla comunità scientifica dati inediti per comprendere i processi chimici, fisici ed ecologici, nonché gli effetti dell'impatto antropico nei sistemi marini profondi del Tirreno.

L'osservatorio opererà in modalità continua, consentendo l'acquisizione di dati fisici, chimici e biologici dell'ambiente marino profondo. Si tratta di una delle poche infrastrutture di questo tipo presenti nel Mediterraneo e della prima nel Tirreno meridionale, un'area di straordinario interesse scientifico per la presenza di sistemi vulcanici attivi e hotspot di biodiversità batiale, come dimostrato dalle recenti scoperte di estesi popolamenti di coralli profondi.

Grazie a una strumentazione multiparametrica avanzata, l'osservatorio misura parametri fondamentali quali temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pH e pCO₂. L'infrastruttura consente inoltre l'osservazione diretta dell'ecosistema attraverso telecamere subacquee 4K, sistemi di imaging acustico e idrofoni, permettendo di studiare la comunità pelagica dai livelli trofici inferiori fino ai predatori apicali. L'area è infatti frequentata stabilmente da cetacei, tra cui i globicefali.

L'Osservatorio Profondo del Canyon Dohrn, insieme ad altre due mede oceanografiche dislocate nel Golfo di Napoli, è gestito dai tecnici e tecnologi del Dipartimento RIMAR della Stazione Zoologica Anton Dohrn, che ne curano il controllo e la manutenzione.
 

Tag: ambiente