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11 febbraio 2026, Aggiornato alle 18,16
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Servizi portuali: Ue avvia procedure di infrazione per Spagna, Francia e Italia

I tre paesi avrebbero imposto l'obbligo per le navi utilizzate per il rimorchio e l'ormeggio nei rispettivi porti di battere bandiera nazionale


La Commissione europea ha deciso di avviare procedure di infrazione inviando lettere di costituzione in mora a Spagna, Francia e Italia per inadempimento degli obblighi previsti dall'articolo 4, paragrafi 3 e 4, del regolamento sui servizi portuali (regolamento 2017/352/UE). Tali disposizioni, ricorda la Fondazione del Mare, consentono agli Stati membri, nel rispetto di rigorose condizioni di trasparenza, non discriminazione e proporzionalità e con l'obiettivo di garantire il rispetto del loro diritto sociale e del lavoro, comprese le norme sulle ispezioni del lavoro, di imporre l'obbligo di bandiera alle navi che effettuano operazioni di rimorchio o ormeggio nei porti situati sul loro territorio. 

Spagna, Francia e Italia hanno imposto l'obbligo per le navi utilizzate per il rimorchio e l'ormeggio nei rispettivi porti di battere bandiera nazionale. Gli Stati membri temono che le leggi sociali nazionali non si applichino se il rimorchiatore non batte bandiera nazionale. Tuttavia, come spiega la Commissione nella lettera di costituzione in mora, ciò non è corretto, poiché il regolamento sui servizi portuali conferisce già agli Stati membri il potere di applicare le leggi nazionali in materia sociale e del lavoro indipendentemente dalla bandiera della nave sottoposta a ispezione. 

Qualora gli Stati membri decidessero comunque di imporre un requisito di bandiera, questo dovrebbe essere definito come la bandiera di qualsiasi Stato membro dell'UE anziché la bandiera nazionale di un particolare Stato membro. Un requisito di bandiera nazionale, come formulato da Spagna, Francia e Italia, non è quindi conforme agli obblighi dell'UE ai sensi dell'articolo 4, paragrafi 3 e 4, del regolamento sui servizi portuali e alla libertà di stabilimento sancita dall'articolo 49 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 

La Commissione invia pertanto lettere di costituzione in mora a Spagna, Francia e Italia, che hanno due mesi di tempo per rispondere e porre rimedio alle carenze sollevate dalla Commissione. In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione potrà decidere di emettere un parere motivato.
 

Tag: ue