|
napoli 2
08 settembre 2026, Aggiornato alle 13,03

Informazioni MarittimeInformazioni Marittime

Logistica

Semestre in crescita per i porti del Lazio

Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta segnano un incremento complessivo del traffico del 5,7 per cento, spinto dal buon andamento dei liquidi. Bene anche i crocieristi

Il porto di Civitavecchia (portidiroma.it/porto-di-civitavecchia)

I porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta - il sistema portuale di riferimento di Roma - chiudono positivamente il primo semestre del 2026, con una crescita del traffico complessivo delle merci a 6.410.894 tonnellate, con un incremento del 5,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025 (+345.020 tonnellate). Crescono anche gli accosti nave, che passano da 1.324 a 1.455 (+9,9%), confermando il dinamismo dell'intero sistema portuale laziale.

Particolarmente positivo, rende noto l'Autorità di sistema portuale del Tirreno Centro Settentrionale, il risultato delle rinfuse liquide, che si attestano a 2.700.640 tonnellate, in aumento del 16,9 per cento rispetto al primo semestre dello scorso anno, trainate soprattutto dai prodotti raffinati, che rappresentano la quota predominante del comparto.

Prosegue, inoltre, il momento favorevole del traffico passeggeri. Nel porto di Civitavecchia, unico scalo del network interessato dai collegamenti marittimi di linea, i passeggeri raggiungono quota 510.504, con una crescita del 4,4 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2025.

Ottimi risultati anche per il comparto crocieristico, che nel network dei Porti di Roma e del Lazio registra 1.555.494 di passeggeri, in aumento del 9 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+128.381 passeggeri). Di questi, oltre 791 mila sono crocieristi imbarcati e sbarcati, con una crescita del 15,6%, a conferma del consolidamento del ruolo di Civitavecchia tra i primi hub crocieristici mondiali.

In crescita anche il traffico container, che raggiunge 60.502 TEU (+6,9%), e quello degli automezzi, che si attesta a 437.310 unità, con un incremento del 14,3% rispetto al primo semestre 2025. Particolarmente significativa la performance delle autovetture in polizza, che registrano un aumento del 49,1%, raggiungendo quota 157.878 unità movimentate.

Nel dettaglio, il porto di Civitavecchia registra un traffico merci complessivo di 3.927.737 tonnellate, in crescita dell'1,5% rispetto al primo semestre del 2025. Molto positivo l'andamento delle rinfuse liquide, che crescono del 25% attestandosi a 676.375 tonnellate, mentre le "merci varie in colli" raggiungono 2.904.785 tonnellate (+1,1%).

Il porto di Gaeta chiude il semestre con 935.202 tonnellate di merci movimentate, in aumento del 13% rispetto al primo semestre del 2025. Crescono sia le rinfuse liquide (+19,1%) sia le rinfuse solide (+8,6%), mentre gli accosti raggiungono quota 131 (+12%). Da segnalare anche la crescita del traffico crocieristico, che passa da 901 a 2.339 passeggeri (+159,6%), grazie soprattutto ai crocieristi in transito.

Nel porto di Fiumicino, infine, il traffico complessivo raggiunge 1.547.955 tonnellate, con una crescita del 13,1% rispetto ai primi sei mesi del 2025. Il traffico è costituito prevalentemente da prodotti raffinati destinati all'approvvigionamento dell'aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci e registra anche la movimentazione di gas liquefatti, assenti nello stesso periodo dell'anno precedente.

"I risultati del primo semestre 2026 attestano la solidità e la rilevanza strategica del network dei Porti di Roma e del Lazio nel panorama marittimo mediterraneo," afferma il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa. "Il consolidamento di Civitavecchia tra i primi home port a livello mondiale, unito al significativo incremento del settore automotive e della movimentazione merci a Gaeta e Fiumicino, testimonia la piena operatività e l'attrattività dei nostri scali. Dati che confermano la bontà dell'indirizzo strategico intrapreso. Il nostro impegno - conclude Latrofa - è ora orientato all'accelerazione degli investimenti infrastrutturali e alla transizione ecologica. Il potenziamento dell'intermodalità ferroviaria, l'elettrificazione delle banchine e lo sviluppo strategico di Fiumicino e Gaeta rappresentano i pilastri su cui continueremo a costruire, in stretta sinergia con la comunità portuale e le istituzioni, la competitività futura del nostro sistema portuale".

-
credito immagine in alto