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20 gennaio 2026, Aggiornato alle 17,29
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Personaggi

Sarà Roberto Petri il prossimo presidente di Assoporti

Vanta una lunga carriera nella consulenza aziendale e nella gestione immobiliare, oltre a essere stato a capo della segreteria del ministero della Difesa

Rodolfo Giampieri e Roberto Petri

L'assemblea dei presidenti delle Autorità di sistema portuale, riunitasi oggi a Roma, ha eletto Roberto Petri nuovo presidente di Assoporti, l'associazione dei porti italiani. La nomina avviene in anticipo rispetto alla data del 19 gennaio prossimo, termine massimo indicato dalla Commissione nel corso dell'assemblea del 3 dicembre scorso, consentendo, si legge in una nota di Assoporti, «un passaggio di consegne ordinato e tempestivo» con l'attuale presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, il cui mandato scade il prossimo 31 dicembre.

Roberto Petri, 76 anni, vanta una lunga carriera che spazia dalla consulenza aziendale alla gestione immobiliare, fino a ruoli di rilievo istituzionale. Di origini abruzzesi ma romagnolo d'adozione, ha una storica militanza nella destra italiana: è stato presidente provinciale di Alleanza Nazionale a Ravenna e, più recentemente, commissario provinciale di Fratelli d'Italia a Forlì-Cesena dal 2019. È presidente di Italimmobili. È stato componente dei consigli di amministrazione di Finmeccanica dal 2005 al 2008, di Eni dal 2011 al 2014 e di Fintecna dal 2003 al 2006. Dal 2008 al 2011 è stato a capo della segreteria dell'allora ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel quarto governo Berlusconi (2008-2011). Nel corso del 2025 è stato inizialmente designato alla presidenza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale (porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta).

Nel suo prossimo ruolo di presidente di Assoporti, Petri sarà chiamato a gestire dossier strategici quali la transizione energetica portuale, la digitalizzazione dei porti, l'integrazione porto-città e il monitoraggio degli investimenti legati al PNRR.

A fine assemblea, Giampieri ha dichiarato: «sono lieto di aver accompagnato l'associazione in questi quattro anni e mezzo durante i quali abbiamo affrontato tante sfide tutti insieme. Ringrazio i presidenti, i segretari generali e tutti i dipendenti delle autorità di sistema portuale per il valore professionale e umano che ho ricevuto, oltre naturalmente alla mia struttura. Adesso lascio il testimone al dott. Roberto Petri che sono certo valorizzerà ancora di più il ruolo di Assoporti in questa nuova fase per la portualità italiana. Una rete di porti che è protagonista dell'economia reale, perno per una ricchezza diffusa e occupazione solida».
 
Il presidente designato Petri ha sottolineato, «sono onorato di essere stato scelto per questo prestigioso incarico a favore del sistema portuale della nostra Nazione, e intendo impegnarmi per il comparto con lo spirito di collaborazione e concertazione con tutti gli stakeholder. La mia cultura ed esperienza personale vede nel mare e nella portualità una delle fonti storiche di ricchezza e di progresso per la nostra Nazione. In quest'ottica, in stretta collaborazione con i Presidenti delle Autorità di Sistema Portuale, lavorerò perché questa importante fase di trasformazione possa tradursi in un rafforzamento di tutto il settore».
 
A margine dell'assemblea, i convenuti hanno deciso di avviare un confronto interno nel prossimo mese di gennaio relativamente alla bozza di disegno di legge di Riforma Portuale, dopo la sua approvazione nel Consiglio dei ministri, al fine di dare un contributo costruttivo al governo. 

L'elezione di Roberto Petri si inserisce in una fase particolarmente significativa per il sistema portuale italiano, caratterizzata da un profondo rinnovamento della governance: nel corso del 2025 sono stati infatti nominati 14 nuovi presidenti delle Autorità di sistema portuale. A questo scenario si affiancherà nel 2026 il previsto varo della riforma portuale, che ridisegnerà assetti, competenze e strumenti di governance del settore. «In questo contesto in evoluzione - continua la nota dell'associazione - il ruolo di Assoporti sarà sempre più di coordinamento, rappresentanza e indirizzo, accompagnando le Autorità di Sistema Portuale nell'affrontare le principali sfide globali: transizione energetica, digitalizzazione dei processi logistici, competitività del sistema Mediterraneo, resilienza delle catene di approvvigionamento e integrazione porto-città. La scelta di Roberto Petri risponde alla volontà dell'Assemblea degli associati di garantire continuità all'azione di Assoporti, consolidando al tempo stesso un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni, a partire dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l'Unione Europea e con l'intero cluster marittimo-portuale».
  
 

Tag: assoporti - nomine