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11 ottobre 2026, Aggiornato alle 18,00

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Gnl e BioGnl, crescono i consumi: report Assogasliquidi-Federchimica

L'utilizzo del Gas Naturale Liquefatto ha segnato in Italia un incremento dell'11 per cento


Il mercato italiano del Gas Naturale Liquefatto (Gnl) si attesta nel 2025 su circa 231 mila tonnellate di consumi complessivi, segnando una crescita dell'11% rispetto al 2024 con dinamiche differenziate tra i principali segmenti di utilizzo. È quanto emerge dal report "Il mercato del Gnl nel 2025: stato dell'arte e prospettive di sviluppo", realizzato da BIP per conto di Assogasliquidi-Federchimica. "I dati Bip rilevano una stabilizzazione dei consumi – commenta Matteo Cimenti presidente di Assogasliquidi – sebbene si registrino una significativa crescita nel settore industriale e prospettive eccellenti nel navale. Il settore del trasporto stradale risulta invece stabile sui consumi dell'anno precedente ma con un trend di crescita rallentato, nonostante le prospettive di sviluppo di assoluto rilievo".

I tre segmenti: fotografia del mercato 2025

Trasporto stradale pesante: resta dominante ma in frenata nel trend di sviluppo
Il comparto dell'autotrazione continua a rappresentare il principale mercato del Gnl, con circa il 75% dei consumi complessivi, ma registra un rallentamento nella crescita (+3%). Un rallentamento legato a dinamiche di rinnovo delle flotte e fine vita dei veicoli esistenti. Nel corso del 2025, le immatricolazioni di veicoli industriali a Gnl si attestano a 326 unità, segnalando una ripresa limitata e non sufficiente a sostenere una domanda strutturale. Sebbene il Gnl rappresenti ancora una quota marginale sul dato complessivo (0,5%), i mezzi immatricolati in Italia raggiungono quota 4.202 (5.400 il parco circolante). I punti vendita salgono a 180 (+3%).

Industria: crescita stabile e ruolo crescente nel mix
Il comparto industriale conferma una traiettoria espansiva, con consumi pari a circa 50 kton, quota crescente sul totale (circa 22%). Il numero di impianti industriali alimentati a Gnl sale a 78 nel 2025, dai 67 dell'anno precedente (+16%). La crescita è sostenuta da: diffusione di contratti di fornitura a lungo termine, maggiore competitività rispetto agli oli combustibili e benefici legati alla riduzione di emissioni locali e dei costi ETS. Il segmento si conferma quindi il più stabile, soprattutto in aree off-grid.

Marittimo: segmento emergente e principale driver futuro
Il 2025 segna l'avvio delle prime operazioni di bunkeraggio navale ship-to-ship, con il comparto ancora in fase iniziale ma caratterizzato da un elevato potenziale di crescita. Sul fronte infrastrutturale sono operative 3 navi bunker, con una quarta prevista nel 2026. Cresce la flotta Gnl nei mari italiani (RoPax, crociere e cargo): a livello globale, le navi alimentate a Gnl raggiungono 894 unità nel 2025, con prospettive di superare le 1.600 entro il 2030. Il report individua nel settore marittimo il principale driver di domanda futura, potenzialmente in grado di passare in tre anni dai 5,9 kton del 2025 a 190 kton al 2028 nello scenario più favorevole.
 

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