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07 marzo 2026, Aggiornato alle 08,27
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Decreto legge milleproroghe, le Commissioni riunite I e V accolgono richieste della FAI

Gli organismi parlamentari hanno approvato tre emendamenti di stretto interesse per gli autotrasportatori


Le Commissioni riunite I e V della Camera dei Deputati hanno proseguito nei giorni scorsi l'esame degli emendamenti al decreto legge Milleproroghe. "In particolare – scrive in una nota la Federazione Autotrasportatori Italiani (FAI) Campania-Roma –, per le materie di più stretto interesse per il nostro settore, segnaliamo che le Commissioni hanno approvato tre emendamenti richiesti fortemente dalla nostra Federazione, sulle seguenti materie:

Fir digitale – Com'è noto, in base al DM 4/4/2023, n. 59 (cd. Regolamento Rentri) il 13 febbraio 2026 doveva verificarsi il passaggio del formulario d'identificazione dei rifiuti da cartaceo a digitale. Alle ore 9,00 dello stesso 13 febbraio il portale Rentri ha pubblicato un Avviso denominato "incidente di percorso" con cui notificava pubblicamente che si era "verificato un evento che ha determinato una significativa indisponibilità dei servizi RENTRI e che a decorrere dalla medesima data e ora si applicavano le modalità operative previste dal decreto sulle emergenze  (dall'Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre 2025 e all'Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 25 del 5 febbraio 2026).

Il comunicato aggiungeva infine che "La chiusura dell'evento sarà comunicata mediante un successivo aggiornamento del presente avviso" e che nel frattempo "Le modalità operative di sicurezza si applicano fino al termine del primo giorno lavorativo successivo a quello in cui la Direzione Generale ECB comunica la chiusura dell'evento di indisponibilità dei servizi sui portali RENTRI".

Con successivo Avviso - pubblicato ieri 16 febbraio – lo stesso portale Rentri ha comunicato che l'evento di cui all'avviso del 13/02/2026 ore 09:00 (il quale ha causato la parziale e temporanea indisponibilità dei servizi RENTRI), è da considerarsi chiuso limitatamente ai seguenti ambiti:
• servizio per l'iscrizione e il versamento del contributo;
• servizio per la vidimazione digitale dei FIR e dei registri;
• servizi di supporto per la tenuta dei registri di carico e scarico
• servizi per la trasmissione al RENTRI dei dati riferiti alle operazioni annotate sul registro cronologico di carico e scarico.

Pertanto, a decorrere dalle 00.00 del 18 febbraio 2026, vi sarà il ripristino delle regolari modalità operative dei servizi sopra indicati e non è più consentito l'utilizzo delle modalità operative di sicurezza previste dall'Allegato 1 al Decreto Direttoriale n. 319 del 30/10/2025. Permangono le disposizioni relative alla possibilità di utilizzare le modalità operative di sicurezza per la gestione del FIR in formato digitale, previste dall'Allegato 1 al Decreto Direttoriale n.25 del 5 febbraio 2026, sino a nuovo avviso. Nelle more della pubblicazione dell'avviso di chiusura, la gestione dei FIR in formato digitale, con le modalità operative previste dall'articolo 7, comma 8, del DM 59/2023, è comunque da considerarsi un'opzione vigente ai fini di legge. Con tali Avvisi, quindi si legittima l'uso del FIR cartaceo fino a pieno ripristino del servizio in esame. 

FIR digitale bis: L'emendamento approvato (che raggruppa gli emendamenti 13.41,13.42,13.43,13.44 e 13.46) prevede una moratoria fino al 15 settembre 2026 sull'applicazione delle sanzioni legate al FIR digitale, con esclusivo riferimento alla mancata o incompleta trasmissione dei dati contenuti nei formulari di identificazione rifiuti.

Geolocalizzazione dei mezzi che trasportano rifiuti pericolosi: L'emendamento 13.24 posticipa al 30 giugno 2026 il termine a partire dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi di trasporto dei rifiuti pericolosi costituisce requisito di idoneità tecnica per l'iscrizione alla categoria 5 dell'Albo nazionale gestori ambientali.

"Si tratta – conclude la nota informativa – di un risultato significativo per il quale la FAI si è attivata nelle competenti Commissioni parlamentari".