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07 marzo 2026, Aggiornato alle 08,27
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Armatori - Eventi

Crociere, nel 2024 generati in Europa 64 miliardi di euro

I dati di settore sono stati presentati da CLIA (Cruise Lines International Association) durante l'European Summit di Madeira, in Portogallo


Nel 2024 il comparto crocieristico ha generato 64,1 miliardi di euro, in crescita del 15,73% rispetto ai 55,3 miliardi del 2023, contribuendo per 28 miliardi al PIL dell'Unione Europea e confermandosi come motore di crescita per l'economia continentale. La filiera ha inoltre sostenuto 445.000 posti di lavoro, con 16 miliardi di euro in salari. I dati sono stati presentati oggi da CLIA (Cruise Lines International Association) durante l'European Summit in corso a Madeira, in Portogallo.

A fronte di una quota inferiore al 3% del turismo globale, le crociere producono un impatto economico rilevante e capillarmente distribuito, sostenendo destinazioni alternative, viaggi in bassa stagione e una maggiore diversificazione dei flussi turistici. «Questi numeri dimostrano che le crociere sono parte integrante dell'economia europea, generando valore lungo un'ampia catena industriale e turistica – afferma Bud Darr, presidente e ceo di CLIA – con i benefici che si estendono dai porti ai fornitori, fino alle comunità costiere, insulari e delle aree più periferiche, rafforzando la competitività dell'Europa e producendo ricadute concrete sui territori».

Nel 2024 la spesa diretta legata alle crociere ha raggiunto i 31 miliardi di euro, di cui 14 miliardi per beni e servizi acquistati presso fornitori europei e 10 miliardi in nuove costruzioni navali. La dimensione industriale del settore resta centrale: entro il 2036 i cantieri europei costruiranno 76 nuove navi da crociera, pari al 98% del portafoglio ordini globale, per un valore complessivo di 77,1 miliardi di euro. L'impatto economico va oltre l'attività passeggeri e coinvolge un ecosistema che comprende cantieristica, manifattura avanzata, porti, logistica, ospitalità e migliaia di piccole e medie imprese.

«Per molte regioni insulari e marittime le crociere rappresentano una fonte stabile e ricorrente di entrate», aggiunge Nikos Mertzanidis, executive director di CLIA in Europa. «Il settore può contribuire a uno sviluppo turistico più equilibrato e sostenibile, generando benefici economici diretti per le comunità locali».

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