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13 agosto 2020, Aggiornato alle 08,28
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Logistica

Cresce la logistica dell'import. Lo studio Contship-SRM

Sono state intervistate 400 imprese manifatturiere di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto


Mentre il 69% delle imprese esternalizza la logistica relativa all'export di merci, più della metà delle aziende preferisce gestire internamente la logistica relativa all'import. Questa interessante tendenza, che potrebbe indicare una crescente consapevolezza del ruolo strategico della logistica dei flussi d'entrata, emerge dall'edizione 2020 dello studio condotto da Contship e SRM sull'efficienza dei corridoi logistici italiani.

Le imprese
Quattrocento imprese manifatturiere di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto (le tre principali regioni italiane per export che rappresentano il 40% del prodotto interno lordo italiano pre covid-19 e il 52,7% del totale delle esportazioni del Paese) sono state intervistate per valutare il grado di importanza e di soddisfazione in merito alle operazioni di logistica per merce in importazione ed esportazione. 

I porti
Gli scali di Genova e La spezia confermano il loro ruolo strategico per le esportazioni mentre rimangono ancora aperte alcune questioni strategiche in merito all'uso del trasporto intermodale, alla efficienza, velocità ed economicità dei servizi portuali così come il tema della sostenibilità quale elemento strategico della governance.

La sostenibilità
Anche se solo il 16% dei rispondenti dichiara di gestire il tema della sostenibilità attraverso un modello di governance e di ingaggio continuo con i portatori di interesse più della metà di queste aziende dichiara di farlo sin dall'avvio del business. Le metriche sono ancora concentrate sulla "scelta dei materiali degli imballaggi" e solo in parte minore sui consumi energetici. Il 36% delle imprese evidenziano però che entro i prossimi 2 anni i propri clienti aumenteranno la sensibilità ai fattori di sostenibilità all'interno delle proprie scelte di acquisto.

I rischi del trasporto
Per quanto riguarda la predilezione da parte dei caricatori italiani per le rese di vendita delle merci ex-works, la maggior parte dei rispondenti al sondaggio, pari al 37%, ritiene che la causa scatenante sia il desiderio di non gestire i rischi del trasporto. Il 33% crede invece che questa predilezione sia dovuta all'abitudine e ad una scarsa conoscenza delle alternative. Solo l'8% dei rispondenti ritiene che alla base vi sia la volontà di mantenere basso il prezzo delle merci ed essere più competitivi.
 

Tag: contship - srm