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11 agosto 2026, Aggiornato alle 15,43

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Cento milioni di passeggeri in un anno nei porti italiani: il rapporto di Risposte turismo

Lo studio propone un'unica chiave di lettura che unisce crocieristica, trasporto marittimo passeggeri via traghetti, catamarani e aliscafi, e nautica

Francesco di Cesare

Nel corso del 2025 sono stati movimentati oltre 100 milioni di passeggeri nei porti italiani, con oltre 500 comuni coinvolti dal turismo via mare. L'Italia è stata inoltre nel 2025 il secondo Paese al mondo per movimentazione traffico crocieristico. La fotografia complessiva del turismo via mare in Italia – per la prima volta analizzato attraverso un'unica chiave di lettura che unisce crocieristica, trasporto marittimo passeggeri via traghetti, catamarani e aliscafi, e nautica – è offerta dalla prima edizione del Rapporto sul Maritime Tourism in Italia realizzato da Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza attiva da venticinque anni fondata e presieduta da Francesco di Cesare. 

Finora crociere, traghetti e nautica venivano misurati separatamente da soggetti diversi, rendendo impossibile capire le dimensioni reali del fenomeno. Averli aggregati per la prima volta consente di trattare il maritime tourism come una filiera unica, con implicazioni diverse per le politiche portuali, la pianificazione territoriale e gli investimenti.

Nel 2025 l'Italia ha movimentato circa 15 milioni di crocieristi tra imbarchi, sbarchi e transiti, pari a circa il 35 per cento del traffico crocieristico dell'intero Mediterraneo, che ha raggiunto un nuovo record storico con una crescita del 3,6 per cento rispetto al 2024. I tre porti di punta sono Civitavecchia con 3,56 milioni di passeggeri, Napoli con 1,85 milioni e Genova con 1,63 milioni.
Il traffico resta concentrato sul Tirreno, ma la macroarea delle isole è risultata quella cresciuta maggiormente nel 2025, mentre i mesi di spalla — marzo-maggio e ottobre — registrano l'incremento più consistente rispetto al 2024, evidenziando i primi effetti della destagionalizzazione.

Le proiezioni per il 2026 sono in crescita: i passeggeri dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate raggiungere quasi 6 mila (+4,8%).

Traghetti, aliscafi e catamarani
Nel 2025 sono stati almeno 74,3 milioni i passeggeri movimentati dal trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024). È la componente quantitativamente più rilevante del sistema, spesso trascurata nelle analisi perché i dati erano frammentati e non aggregati.

«Il maritime tourism rappresenta una delle grandi risorse dell'economia turistica italiana ma fino a oggi è stato osservato prevalentemente attraverso analisi dedicate ai singoli comparti che lo compongono: crocieristica, traghetti e nautica», ha dichiarato di Cesare. «Con questo Rapporto – ha proseguito di Cesare - per la prima volta il turismo via mare in Italia viene analizzato e misurato come un unico ecosistema per restituire una visione d'insieme di un fenomeno fortemente interconnesso. Integrando nuove rilevazioni, dati ufficiali ed elaborazioni originali, il Rapporto offre una fotografia completa del comparto con l'obiettivo di mettere a disposizione di imprese, operatori e istituzioni uno strumento di conoscenza utile per supportarne le scelte future».
 

Tag: crociere