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06 giugno 2026, Aggiornato alle 17,51
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Armatori - Infrastrutture

A Napoli primo rifornimento di Gnl da bettolina a nave da crociera

Dopo Genova, Axpo Italia inserisce Napoli per rifornimento ship to ship di gas naturale liquefatto. Nel breve anche Civitavecchia ma c'è forte interesse, dopo i traghetti, anche sulle portacontainer


Primo rifornimento nave-nave di Gnl al porto di Napoli. Ieri, domenica 24, la bettolina Green Zeebrugge ha affiancato la nave da crociera Sun Princess, di Princess Cruises società del gruppo Carnival ed ha operato il trasferimento di un consistente quantitativo di Gas Naturale Liquefatto (Gnl). L'operazione si è svolta con successo, come è emerso oggi da un incontro alla Stazione Marittima, a cui hanno partecipato autorità marittime e portuali, istituzioni preposte a garantire sicurezza e rispetto delle stringenti regole delle operazioni portuali.

«L'ingresso del GNL nel nostro porto - conferma Eliseo Cuccaro, presidente dell'Adsp Tirreno centrale - rappresenta un passaggio strategico verso una logistica marittima più sostenibile, con benefici diretti e immediati in termini di riduzione concreta delle emissioni per chi vive e lavora intorno allo scalo». Tra l'altro è una grande opportunità per il porto di Napoli - ha sintetizzato - che s'inquadra in altre opportunità, penso alla prossima Coppa America, in grado di rendere sempre più attrattivo il nostro territorio».

Presenti all'incontro, l'ammiraglio Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania e comandante del Porto di Napoli; Tomaso Cognolato, Ad di Terminal Napoli; Simone Demarchi, Ad di Axpo Italia ed i manager Axpo Italia Mattia Picco, Head of Structured Origination e Nicole Colla, Originator, che ha proposto un focus esplicativo di Axpo Italia sul bunkeraggio GNL.

L'operazione di bunkeraggio nel porto di Napoli fa seguito a quella, avvenuta a Genova nello scorso dicembre, su un traghetto GNV in navigazione da Genova a Palermo cui ha fatto seguito, a marzo scorso, la stessa operazione sull'altro traghetto GNV che si alterna sulla stessa rotta.  Attualmente operazioni portuali Axpo sono effettuate nei porti di Genova e Napoli, ma prossimamente si aggiungerà anche Civitavecchia per le navi da crociera.

Siamo dunque agli albori di un nuovo prevedibile business anche perché l'attività non è riferibile solo alle navi da crociera e traghetti ma, non appena in possesso delle regolari autorizzazioni, anche alle portacontainer. Inoltre, e non è poco, si pensa d'incrementare anche l'attività truck to ship già avviata in Spagna su traghetti Balearia.

Come è emerso dall'incontro odierno a Napoli Axpo Italia è pronta ad effettuare bunkeraggi di Gnl da bettolina ad automezzi. Axpo opera in Italia con tre unità a noleggio, Green Pearl, Axpo Venezia e Green Zeebrugge, mentre a fine giugno arriverà in flotta anche Axpo Venezia attualmente in costruzione.

Al momento la flotta mondiale in grado di utilizzare Gnl per la navigazione si attesta tra 1 e 1,5 % della consistenza mondiale, ma è previsto uno sviluppo più o meno forte in uno scenario futuro che vedrà la prevedibile presenza di altri combustibili. Axpo nel breve e medio periodo, per esempio, è concentrata verso il bio Gnl che dal punto di vista delle emissioni è considerato prodotto ancora più verde. 

Infine, per quanto riguarda approvvigionamenti e consumi di Gnl secondo l' "Analysis of the European LNG market developments – 2026 Monitoring Report" pubblicato da ACER, nel 2025 l'Unione Europea ha importato 146 miliardi di metri cubi di GNL. L'Italia ha registrato una crescita particolarmente significativa, raggiungendo 20,6 miliardi di metri cubi di GNL importato, con un incremento di 6 miliardi rispetto al 2024, risultando il secondo Paese europeo per aumento delle importazioni dopo il Belgio.
 

Tag: porti - napoli - gnl